Guide Turistiche

Guida del Territorio & Consigli Utili

Scopri le spiagge incontaminate della Gallura, i percorsi naturalistici e le attività ideali per vivere al meglio la tua prossima vacanza.

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Sant'Efisio - Cagliari - Sardegna

Sant'Efisio è una delle feste popolari più importanti di tutta la Sardegna. Dal 1652, ogni anno, un corteo di carri, cavalieri, devoti e pellegrini scorta il simulacro del Santo Martire Efisio dalla chiesetta nel quartiere storico di Stampace, dove il Santo viene custodito, fino a Nora, luogo del martirio. Questo evento, di straordinaria partecipazione popolare, in equilibrio tra fede, folclore e tradizione, viene vissuto con grande intensità emotiva. Le manifestazioni durano un mese, ma l'apice della festa è rappresentato dalla sfilata del primo maggio in cui si ha la possibilità di vedere riuniti contemporaneamente tutti i costumi tipici dell’isola. Cenni storici Sant'Efisio era un ufficiale dell'esercito romano convertitosi al cristianesimo nel 300 e condannato al martirio dall'imperatore Diocleziano. Morì a Nora nel 303. Il Santo, compatrono di Cagliari, ha soppiantato, nel cuore della gente, il primo patrono di Cagliari, San Saturno. Le grandiose celebrazioni che si svolgono a maggio in onore del Santo, affondano le radici nel secolo XVII, quando la Sardegna fu colpita da un'epidemia di peste. Nel Luglio del 1652 la Municipalità di Cagliari si appellò al Santo affinché proteggesse la città dal morbo, esprimendo un voto con cui si impegnava a tributare ogni anno una processione in suo onore. Nel maggio del 1657 avvenne la prima solenne processione per lo scioglimento del voto: il simulacro del Santo venne trasportato fino alla chiesetta di Nora, accompagnato dalle autorità cittadine e dai rappresentanti di tutti i paesi liberati dal morbo. Un suo secondo intervento prodigioso risale al febbraio del 1793 quando la flotta francese assediava Cagliari con un fitto bombardamento. I Cagliaritani invocarono il loro protettore, e le milizie popolari, capeggiate da Girolamo Pitzolo, respinsero i francesi sbarcati sulla spiaggia di Quartu S. Elena. Al Santo venne attribuito così il titolo di "Comandante Supremo dei Combattenti". Festa La grande sfilata è aperta dalle Traccas, ovvero carri da buoi addobbati a festa. Segue il coloratissimo corteo dei gruppi folk, in costume, provenienti da tutta l’isola. Dietro i gruppi folk sfilano poi i cavalieri del Campidano e i cavalieri Miliziani, armati di archibugio e sciabole. Dietro di loro l’Alter Nos, ovvero l’autorità civile, in frac e cilindro, con una fascia tricolore sui fianchi, il cappellano e i membri della Confraternita di Sant’Efisio. In coda il cocchio dorato con la statua del santo trainato da un imponente giogo di buoi ornati da manti colorati e fiori e condotti da Su Carradori. L'arrivo del cocchio con il simulacro è annunciato dal suono delle launeddas. In via Roma, di fronte al palco in cui siedono le autorità, il cocchio del santo procede su un tappeto di petali (sa ramadura), salutato dalle sirene delle navi attraccate al porto. @#PHOTO:2#@ Al termine della sfilata cagliaritana il simulacro proseguirà il suo cammino verso Nora seguito dai fedeli a piedi. I festeggiamenti religiosi proseguono poi nei giorni successivi. Fonte: www.festadisantefisio.it
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Grotte di Nettuno Alghero Sardegna

Le Grotte di Nettuno, in catalano Coves de Neptú, sono delle formazioni carsiche situate a circa 24 km da Alghero, sotto il promontorio di Capo Caccia. Queste grotte, tra le più famose della Sardegna, possono essere raggiunte o attraverso la famosa "Escala del Cabirol" - Scala del Capriolo - una scalinata di 656 gradini costruita nel 1954, oppure via mare grazie ai barconi che giornalmente effettuano le loro escursioni partendo dal porto di Alghero o da Cala Dragunara. Questa grotta ha uno sviluppo di 2.500 metri. Al suo interno grandi sale, limpidi laghetti, colonne di stalattiti e stalagmiti e una piccola spiaggetta, utilizzata in passato dalle foche monache. Peculiarità naturalistiche senza eguali la rendono una delle più interessanti e pregevoli del Mediterraneo. Il primo spettacolo è la visione del Lago Lamarmora, che occupa gran parte del grande salone iniziale. Il lago con una lunghezza di 100 mt è uno dei più grandi laghi salati d'Europa. Le pareti del primo tratto di grotta parzialmente illuminate, appaiono colorate di un singolare verde-azzurro originato da incrostazioni vegetali. L'attenzione è poi attratta da una monumentale stalagmite, l'Acquasantiera, alta un paio di metri. Il percorso turistico conduce, dopo una breve discesa, alla sala delle Rovine, incorniciata da varie stalattiti, e poi alla Reggia, dove la natura ha creato lo scenario più emozionante della grotta. Al centro della sala Smith, dal nome di un capitano inglese fra i primi esploratori della grotta nell'800; troneggia il cosiddetto Grande Organo, un'enorme colonna con colate simili alle canne di un organo, la più grande della Grotta di Nettuno. Proseguendo la visita, si arriva alla sala delle Trine e dei Merletti, caratterizzata da piccole colonne, nicchie e arcate naturali. Il tour termina con la tappa alla cosiddetta Tribuna della Musica, una terrazza che consente di ammirare dall'alto la zona della Reggia e del Lago Lamarmora. Una vacanza nella famosissima Alghero è sempre consigliata. Una località che offre al turista qualsiasi tipo di servizi e di strutture ricettive dagli appartamenti vacanze ai bellissimi hotel 5 stelle Orari visite: ore 11.00 – 12.00 – 13.00 – 14.00 - 15.00 – 16.00 (inizio ultima visita). Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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Ardia di Sedilo San Costantino Sardegna

Fra le tante feste, religiose e non, che ogni anno si svolgono in Sardegna ricordiamo il 6 e il 7 Luglio l'Ardia di Sedilo, famosa e spettacolare sagra che vede come protagonisti centinaia di uomini a cavallo che si esibiscono in una sfrenata corsa di cavalli in onore di San Costantino. La corsa vuole ricordare la vittoria dell'imperatore e martire cristiano nella battaglia contro Massenzio. Protagonisti principali dell'Ardia sono dunque cavalli e cavalieri. Sa Prima Pandela è il capo corsa, che viene nominato dal parroco il 17 Gennaio - giorno di Sant'Antonio. Il suo nome rimane segreto fino al 15 Maggio, giorno della prima uscita ufficiale delle tre Pandelas. Al capo corsa viene consegnata la bandiera di colore giallo chiamata “Sa Pandela Madzore”. Sa Secunda e Sa Terza Pandela vengono invece scelte dal capo corsa in base a diversi criteri, in genere rapporti di parentela o di amicizia ma soprattutto in base alla loro abilità di cavalieri. A queste Pandelas vengono consegnate le bandiere di colore blu e bianco. Sas Iscortas - le scorte - che rappresentano Costantino e il suo esercito e che hanno il compito di impedire che gli altri cavalieri possano superare il capo corsa. I Cavalieri rappresentano invece i pagani comandati da Massenzio Il percorso dell'Ardia comincia davanti alla chiesa dove vengono consegnate le Pandelas. Da qui, il corteo dei cavalieri accompagnato anche dal parroco e dal sindaco, parte verso “Su Fronte Mannu”, ossia l'incrocio con la strada che conduce al Santuario da cui prenderà il via la corsa. Dopo di che il corteo prosegue verso “Lu Frontigheddu” una ripidissima discesa dove i cavalieri si esibiranno in una corsa sfrenata per raggiungere il Santuario. Qui la tensione inizia a farsi alta. Le Pandelas devono cercare di tenere a freno gli altri cavalieri che cercano di passare avanti. Il pubblico aspetta con trepidazione il momento in cui la Prima Pandela dopo aver atteso il momento giusto dà l'avvio alla spettacolare corsa fra gli applausi e le grida del pubblico. Uno dei punti più pericolosi da affrontare si trova alla fine della discesa, una curva stretta al termine della quale si deve attraversare sempre a gran velocità, l'Arco di San Costantino, un ingresso strettissimo e estremamente pericoloso. Giunti davanti al santuario i cavalieri, a passo, fanno 5 o 7 giri intorno alla stessa. Quando la Prima Pandela dà il via si riparte per un'altra corsa dalla chiesa verso “Sa Muredda” una piccola rotonda con una croce al centro dove vengono fatti dei giri in senso orario e altrettanti in senso inverso per tornare poi verso la chiesa e concludere così l'Ardia. Due domenica dopo l'Ardia a cavallo si correrà, in un atmosfera festosa altrettanto emozionante si corre l'Ardia a piedi, a cui partecipano bambini, donne e anziani
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I Nuraghi - Sardegna

Chi viene in Sardegna anche solo per le vacanze al mare non può non dedicare un po' del suo tempo per visitare quello che questa regione ha di più caratteristico e che la contraddistingue dal tutto il resto del mondo: i Nuraghi. Questi sono costruzioni in pietra che di solito hanno forma di tronco di cono e hanno dato il nome alla civiltà che li ha creati, la civiltà nuragica appunto, databile intorno al 1500-1100 a.C. Curiosità Esistono circa 7000 nuraghi in tutta la Sardegna, alcuni in buono stato di conservazioni di altri rimangono solo pochi resti. Sulla loro funzione molti archeologi sono ancora dubbiosi: abitazioni, torri di vedetta o rifugi? Quello che c'è di sicuro è il loro fascino arcano e misterioso.
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Girotonno Carloforte Sardegna

Ogni anno, a Carloforte, nella meravigliosa isola di San Pietro, si svolge il Girotonno, manifestazione in cui le diverse tradizioni e culture del Mediterraneo si incontrano in un'importante gara gastronomica internazionale che vede come protagonista il tonno. Il Girotonno nasce nel 2003 e si ripete ogni anno durante il periodo della mattanza, fra fine maggio e inizio giugno. Centinaia di spettatori assistono a questo spettacolo affascinante, crudele e dal sapore un po' arcaico. Quattro giorni di festa, divertimento, musica, convegni, spettacoli e naturalmente, buona cucina! La manifestazione vede la partecipazione di importanti chef internazionali di diversa cultura gastronomica che si esibiscono nella preparazione di originali ricette in cui il tonno, crudo o cotto, è il principale ingrediente. Questi gustosi piatti saranno accompagnati da ottimi vini e saranno infine giudicati da una giuria internazionale composta da giornalisti, esperti di enogastronomia, che sanciranno il vincitore. Visiona il programma completo del Girotonno su www.girotonno.org
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Villaggio Nuragico Su Nuraxi - Barumini - Sardegna

Questo itinerario culturale porta alla scoperta del sito archeologico più importante della Sardegna, ovvero il complesso nuragico “Su Nuraxi” nei pressi di Barumini, nella parte centro meridionale dell'isola, nella sub regione denominata Marmilla. Situato ai piedi della Giara di Gesturi, il villaggio è dominato da un maestoso nuraghe centrale alto 18 mt. detto “Su Nuraxi”, da cui deriva anche il nome del complesso. Tale nuraghe è anche la parte più antica dell'intero complesso. Ad un secondo periodo, databile come tardo Bronzo, appartiene invece il recinto che circonda il nuraghe. Questo è composto da quattro torri laterali unite da mura. La torre centrale conserva intatti entrambi i piani, e al suo interno, un cortile a forma di mezzaluna ospita un pozzo profondo 20 metri. Nell'Età del Ferro, attorno al complesso venne costruita un ulteriore cinta muraria. Intorno al nuraghe si possono ammirare i resti dell'antico villaggio risalente al tardo Bronzo, costituito, per lo più, da una cinquantina di capanne a pianta circolare. Queste abitazioni, nella fase più antica, avevano un unico ambiente, mentre, in una fase più recente, gli ambienti erano diventati diversi e destinati a specifiche attività domestiche o rituali. La differenza delle costruzioni indica la probabile esistenza di una certa forma di gerarchia sociale. “Su Nuraxi” è l’esempio più completo e meglio conservato di nuraghe e, al tempo stesso, fornisce un'importante testimonianza di quella civiltà millenaria che ha abitato il territorio per un lunghissimo periodo di tempo databile tra l’età del Bronzo e il III sec. d.C. Questo sito testimonia un uso innovativo e fantasioso dei materiali e delle tecniche disponibili, da parte di una comunità preistorica. Come arrivare - da Cagliari percorrere la SS 131 sino allo svincolo sulla SS 128 per Senorbì. Proseguire per il bivio di Gergei continuare verso Escolca e poi per Barumini. - da Sassari e Oristano percorrere la SS 131, arrivare allo svincolo per Furtei e proseguire per Barumini. - da Nuoro si prosegue in direzione Fonni, e poi si continua verso Sorgono, Atzara e Nurallao, per poi arrivare a Barumini. Curiosità Tra il 1950 e il 1957 questo complesso fu interamente scavato sotto la direzione dell'archeologo Giovanni Lilliu, riportando alla luce importanti resti di utensili, di armi, di vasellame e di oggetti ornamentali. Nel 1997 è stato riconosciuto dall’UNESCO sito patrimonio dell’umanità, Vuoi venire in vacanza in Sardegna e scoprire questo affascinante sito ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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Tombe dei Giganti Sardegna

Le Tombe dei Giganti risalgono alla civiltà nuragica e sono monumenti megalitici che non hanno eguali al mondo, ma si possono ammirare soltanto in Sardegna. Che cosa sono le Tombe dei Giganti lo si capisce già dal nome, sono infatti delle tombe - collettive - dove venivano sepolti centinaia di defunti. Questa particolare costruzione si compone di un lungo corridoio, la camera mortuaria, dove ai lati venivano disposti i defunti. Questo lungo corridoio, che termina con un abside, è poi coperto da lastre di pietra disposte in senso orizzontale. Nella facciata, in posizione centrale, si trova una grande lastra in pietra disposta verticalmente – la stele che termina con una cornice tondeggiante definita centina. La stele ha una sorta di piccola apertura che consente l'ingresso nella tomba (anche se si pensa non venisse utilizzato come ingresso per i defunti). Nei lati, a destra e a sinistra della stele vengono disposte sempre nello stesso verso, delle altre lastre più basse che formano un arco detto esedra, lo spazio dedicato ai riti funebri. Di solito vicino all'esedra si possono trovare, fissati nel terreno, dei betili che si pensa avessero la funzione di far sì che il defunto riposasse in pace. Nel sud della Sardegna invece questi monumenti non hanno la stele. La Tomba di Coddu Vecchiu ad Arzachena è la tomba con la stele più alta. La sua altezza arriva infatti a più di 4 metri. Fra le meglio conservate invece c'è quella de Li Longhi, sempre ad Arzachena e quella di Sa Ena ´e Thomes a Dorgali, che oltretutto è anche una fra le più antiche. Per chi, nelle vacanze in Sardegna, va alla scoperta non solo di bellezze naturali ma anche di affascinanti aspetti culturali, non può mancare la visita a questi e altri straordinari monumenti che risalgono alla misteriosa civiltà nuragica.
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Grotta Bue Marino - Orosei - Sardegna

La Grotta del Bue Marino, una delle più ampie grotte carsiche della Sardegna, si trova a sud di Cala Gonone. Si può raggiungere solo ed esclusivamente attraverso le imbarcazioni che ogni giorno e ad orari prestabiliti partono dai diversi porticcioli di Cala Gonone, Orosei e La Caletta di Siniscola. ma anche dai porticcioli ogliastrini di Arbatax e di Santa Maria Navarrese. Il nome di questa particolare grotta deriva dal fatto che fino agli anni '80 era un suo abituale frequentatore la Foca Monaca il raro mammifero purtroppo oggi in via d'estinzione, che in sardo è meglio conosciuto con l'appellativo di Bue Marino. Arrivando via mare si può godere innanzitutto dello splendido panorama rappresentato dalle imponenti falesie che costituiscono questo tratto si costa. La grotta di divide in due rami. Attualmente si può visitare soltanto il ramo Sud, dove si possono ammirare stalagmiti e stalattiti dalle diverse tonalità di rara bellezza; il lago salato tra i più ampi al mondo, i numerosi fossili e alcuni graffiti del Neolitico rappresentanti figure umane danzanti. E infine, la Spiaggia delle Foche, una deliziosa spiaggetta dove la Foca Monaca, al sicuro, poteva partorire i suoi piccoli. Il ramo Nord della grotta , altrettanto suggestivo, è invece visitabile solo con autorizzazione. Qui si può ammirare il Laghetto Smeraldo con le sue acque trasparenti e la Sala dei Candelabri con concrezioni bellissime e maestose che adornano soffitti e pareti. A tutti coloro che soggiorneranno almeno una volta presso le case vacanze o i residence di Orosei durante le loro vacanze, consigliamo vivamente una visita a questo capolavoro della natura.
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📖 Lettura 1 minLa Filetta Villette Santa Teresa Gallura

Festa di La Marina Santa Teresa Gallura Sardegna

Informiamo i gentili ospiti che soggiornano presso le case vacanze, i residence e gli appartamenti di questa ridente località che Sabato 6 Giugno al Porto Turistico di Santa Teresa Gallura ci sarà la tradizionale "Festa di La Marina". Bancarelle con prodotti artigianali e la possibilità di degustare prodotti enogastronomici sono fra i motivi di successo di tale manifestazione. Il pesce arrostito è stato la punta di diamante della serata. L'intrattenimento musicale allegro e folcloristico completano il quadro della festa che di anno in anno diventa sempre più importante. Certamente un occasione da non perdere per i fortunati che si trovano in zona in questo periodo.
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📖 Lettura 1 minLa Filetta Villette Santa Teresa Gallura

Carnevale estivo Santa Teresa Gallura Sardegna

Quest'anno per rallegrare le serate di chi vive in questa piccola cittadina ma anche per tutti coloro che vi trascorrono un breve periodo, ospiti nei numerosi residence, appartamenti e case vacanze Santa Teresa Gallura è prevista un'estate ricca di manifestazioni. Il 21 Giugno siete tutti invitati al Carnevale di Santa Teresa Gallura per festeggiare l'arrivo dell'estate. Alle ore 21.00 si terrà la sfilata dei carri e dei gruppi mascherati a cui potrete partecipare tutti con le maschere più divertenti, simpatiche, stravaganti, originali. La sfilata partirà dal campo sportivo e si concluderà in Piazza Vittorio Emanuele dove si potranno assaggiare le favolose frittelle e si potranno ammirare le esibizioni de “Le Samba Brasil” e “Hombre da Capoeira”. La serata proseguirà accompagnata dalla musica de i Quartiere Latino per una serata all'insegna del ballo e del divertimento più sfrenato. E allora.... non mancate!!
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📖 Lettura 2 minSos Alinos Residence Cala Liberotto

Festival Internazionale di Musica Jazz Calagonone Sardegna

Dal 29 Luglio al 2 Agosto 2009 a Calagonone, nel Comune di Dorgali, si terrà la XXII Edizione del Festival Internazionale di Musica Jazz interessante vetrina della migliore musica jazz del momento organizzato dall'associazione culturale L' Intermezzo. Le prime serate del Festival si terranno come ormai d'abitudine nel Parco della Villa Ticca. Tra le novità dell'edizione 2009 c'è l'esclusiva location della serata conclusiva: il 2 Agosto infatti, con un evento speciale, il Cine Teatro Arena Ticca sarà restituito al pubblico dopo cinque anni di lavori. Le proposte artistiche di quest'anno sono all'insegna della novità: quattro dei cinque eventi in programma sono concerti di musicisti che sbarcano per la prima volta in Sardegna e che solo raramente si sono esibiti in territorio nazionale. Mercoledì 29 Luglio - Edmar Castaneda Trio Il trio che ha entusiasmato la critica jazz americana valorizzando il suono dell’arpa nel jazz. È composto da Edmar Castaneda-arpa, Eric Doob-batteria e percussioni, Marshall Gilkes-trombone. Special Guest: Andrea Tierra-voce Giovedì 30 Luglio - Sun Ra Arkestra Diretta dall’ottantacinquenne Marshall Allen. L'orchestra, composta da sedici musicisti riproporrà la musica e le atmosfere del grande tastierista Sun Ra, morto nel 1993. Venerdì 31 Luglio - Ben Allison Band Il contrabbassista che la critica americana indica come miglior nuovo talento emergente del jazz d’oltreoceano sarà accompagnato da Michael Blake al sax tenore, Steve Cardenas alla chitarra e Rudy Royston alla batteria. Sabato 1 Agosto - The Cookers Band di sette elementi, veri e propri mostri sacri della storia del jazz che riporteranno il pubblico agli anni d'oro dell'hard-bop. Billy Harper al sax tenore, Craig Handy al sax alto, Eddie Henderson alla tromba, David Weiss alla tromba, George Cables al piano, Cecil McBee al contrabbasso e Billy Hart alla batteria. Domenica 2 Agosto - Terra e Mare Inaugurazione del Cine Teatro Villa Ticca Galà di danza contemporanea con il corpo di ballo del Teatro La Scala di Milano Le coreografie sono curate da Gianluca Schiavoni, Massimiliano Volpini e Mick Zeni. In prima nazionale il "Quadro Terra": i ballerini danzeranno coreografie ideate sulla musica originale del compositore pianista Battista Giordano, accompagnato da Carlos Garfias al violino e viola e dalla voce del soprano Paola Puggioni. Tutti i concerti cominceranno alle 21.30 Biglietti intero: 15 euro Biglietto ridotto: 10 euro. Abbonamento alle cinque serate: 50 euro Fonte: www.festivalcalagononejazz.it Tutti coloro che vogliono assistere a questo e ad altri eventi, troveranno ospitalità nei numerosi appartamenti, case vacanze della zona e nel villaggio turistico Calagonone.
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Time in Jazz Festival - Berchidda - Sardegna

Ogni anno, nel mese di Agosto, a Berchidda, si svolge “Time in Jazz”, l'evento forse più atteso fra tutte le manifestazioni musicali dell'estate Sarda. Questo festival di musica Jazz, nasce nel 1988 da un idea di Paolo Fresu, che ne è anche il direttore artistico. Trombettista di fama internazionale, Paolo Fresu, anche lui nasce a Berchidda piccolo centro fra la Gallura e il Logudoro con poco più di 3000 abitanti, e qui ha voluto che nascesse e si sviluppasse la sua “creatura”. Motivo? Valorizzare il suo paese non solo dal punto di vista turistico ma anche culturale, inoltre ha voluto in un certo senso decentralizzare la cultura, di solito concentrata appunto nelle grandi città e nelle “grandi” regioni, per dare modo anche ai piccoli centri e soprattutto a chi ci vive, di creare e di fruire “cultura”. Il festival ospita ogni anno artisti di calibro internazionale come il pianista Uri Caine, Steve Coleman, il trombettista norvegese Arve Henriksen, e, oltre a grandi nomi Jazz nazionali, concede anche largo spazio ai gruppi emergenti sardi. Come sempre il festival prende avvio con il suo concerto iniziale, sul traghetto della Corsica/Sardinia Ferries che collega la Sardegna alla Penisola. Musica continua dalla mattina a tarda sera. Numerose le locations; il palco allestito nella Piazza centrale del paese, dove si tengono i concerti serali, ma anche chiese campestri, il monte Limbara, i boschi e le campagne dei paesi del Logudorese e della Gallura. Fin dalla sua nascita il festival basa ogni sua edizione su di un tema specifico attorno al quale ruota non solo la musica ma anche le altre forme artistiche che accompagnano la manifestazione: cinema, mostre, conferenze, letture, fotografia, teatro. La XIV edizione ruotava intorno al tema "Il Sogno di Orfeo" mentre la XVII edizione il tema era quello della Follia. All'edizione XXI nel 2008 dedicata all'Architettura, ha fatto seguito nel 2009, l'edizione XXII, che ha inaugurato, con il tema dell'acqua, un ciclo quadriennale dedicato ai quattro elementi naturali: acqua, aria, terra e fuoco. Time in Jazz, vuole essere oltreché una manifestazione musicale, un invito, attraverso i temi che affronta, a rispettare l'ambiente in cui viviamo e a promuovere la diversità culturale. Per quest'ultimo motivo l'UNESCO, United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization, ha concesso, nel 2009 il suo prestigioso patrocinio a Time in Jazz.
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Matrimonio Mauritano Santadi Sardegna

Nel caratteristico centro sulcitano di Santadi dal 1968, ogni anno la prima domenica di Agosto, si ripete la tradizionale celebrazione del matrimonio Mauritano, “Sa Coia Maureddina”, un rito antico che vive nel tempo e che si fa risalire alla prima metà del I millennio dC, quando la popolazione del luogo entrò in contatto con I Mauritani una popolo nomade che nell'antichità si era stanziato negli attuali confini di Marocco e Algeria. Questa affascinante cerimonia, nel corso del quale due giovani vengono uniti in matrimonio con effetti religiosi e civili così come concordato tra Santa Sede e Stato italiano, segue la più antica tradizione pastorale e contadina che unisce sacro e profano, liturgia cristiana e antichi riti propiziatori di sapore pagano, come “Sa Gratzia”, speciale benedizione che le madri degli sposi dispensano ai figli al termine della cerimonia cospargendo loro il capo con petali di rose, grano, sale e monetine come augurio simbolico rispettivamente di abbondanza, felicità, saggezza, e ricchezza. Infine si rompe il piatto che ha contenuto "Sa Gratzia” con gesto quasi scaramantico, per augurare lunga vita e felicità ai novelli sposi. La mattina del matrimonio i familiari dello sposo, dopo la vestizione con il costume tradizionale del paese, lo accompagnano, in corteo, a casa della sposa, anche lei vestita con il classico abito della festa: broccato di seta, orbace nero e finissimo lino ricamato. Gli sposi vengono accompagnati separatamente al corteo nuziale dalle "Traccas" (carri trainati dai buoi) addobbati a festa con bellissimi arazzi, fiori colorati, spighe di grano, ramoscelli di mirto, tappeti. Il Corteo Nuziale sfilando per le vie principali del paese arriva a Piazza Marconi dove, di fronte all’intero paese, sopra un palco davanti alla chiesa parrocchiale di San Nicolò, si svolgerà il Rito Nuziale. Il Corteo Nuziale è accompagnato anche da gruppi folk provenienti da tutta l'isola, suonatori di launeddas, cavalieri con il loro costume tradizionale. Terminata la cerimonia religiosa, gli sposi, accompagnati dagli invitati, si recano al banchetto nuziale - "Su Cumbiru" - tra la musica delle launeddas e i canti. I festeggiamenti nuziali continueranno in Piazza Marconi, con canti, musica e balli folcloristici fino a tarda serata.
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I Candelieri Sassari Sardegna

Sassari 14 Agosto “La Faradda di Li Candareri” - La Discesa dei Candelieri “La Faradda di Li Candareri” è una processione che si svolge per le maggiori vie del centro storico di Sassari, il 14 Agosto di ogni anno. Al ritmo incalzante dei tamburi, grandi colonne di legno simili a ceri o candelieri - Li Candareri - vengono trasportati in spalla dai rappresentanti degli antichi Gremi cittadini vestiti con i loro costumi tradizionali. Questa festa popolare, la vera festa dei sassaresi, è definita anche la “Festha Manna” ossia la Festa Grande e richiama turisti e visitatori da ogni parte della Sardegna, d'Italia e d'Europa. Questa festa ha origini antichissime, risale infatti al periodo della dominazione pisana. Nella cittadina toscana infatti il 14 agosto si festeggiava la festa dell'Assunta, festa che si radicò a tal punto nella provincia sassarese, tanto da diventarne una vera e propria tradizione che si ripete ancora oggi. Con la discesa dei candelieri, i sassaresi sciolgono il voto fatto alla Madonna di Mezz'Agosto, la Madonna Assunta, nel lontano 1582, affinché li liberasse dall'epidemia di peste che li aveva duramente colpiti. Il mattino del 14 Agosto il Candeliere di ogni Gremio viene condotto dalla propria cappella all’appartamento dell'Obriere di Candeliere dove viene ornato per la festa con nastri multicolori o con i “ferri del mestiere” del rispettivo Gremio. Intorno alle 16.00 vengono poi condotti a Piazza Castello, dove in passato sorgeva il castello aragonese e da questo punto, intorno alle 18.30, si ripete il rito de La Faradda. I Candelieri sfilano lungo il Corso Vittorio Emanuele seguendo un preciso ordine che ha subito molte variazioni nel corso dei secoli. Parte per primo il Gremio meno prestigioso e per ultimo quello con maggiore prestigio, si muovono dunque i Fabbri, Frairaggi (inserito nella processione soltanto nel 2007, portando a dieci i ceri della manifestazione) quindi i Piccapietre, Piccapiddreri, seguiti dai Viandanti Viaggianti, Contadini, Zappadori Falegnami Masthri d'ascia, Ortolani Orthurani, Calzolai Cazzuraggii, Muratori Frabbiggamuri, Sarti Trapperi e infine i Massai. Durante tutto il percorso i portatori compiono le loro evoluzioni facendo "danzare" il Candeliere al ritmo dei tamburi e del piffero. Una tappa d’obbligo a metà del percorso è il Palazzo Civico, sede dell’antico Municipio - "La Ziddài". Qui i Gremi salutano il Sindaco e le altre autorità facendo danzare il Candeliere. Quando il Candeliere dei massai passa davanti al Palazzo i Massai entrano nell'edificio per il tradizionale rito dell'Intregu, ossia lo scambio della loro bandiera con il gonfalone comunale facendo il brindisi - A zent'anni! - ossia l' augurio di vivere fino a cento anni. A questo punto invitano il sindaco a unirsi al corteo. Questo è un momento particolare, infatti l'uscita del sindaco dal Palazzo Comunale viene accolta da applausi o fischi in base al giudizio della popolazione sul suo operato L'arrivo del corteo presso la chiesa di Santa Maria di Betlem avviene in tarda serata. L'ingresso in chiesa, per sciogliere il voto, è opposto rispetto a quello della partenza e dell'intera sfilata. Alla fine della messa, il Gremio dei Massai accompagna in modo solenne, il sindaco a Palazzo Ducale, attuale sede del Municipio. Qui si conclude la cerimonia che di fatto nomina il nuovo Obriere Per saperne un po' di più... Nel corso del tempo alcuni gremi si sono sciolti, come quello dei Mercanti, oppure sono scomparsi a causa della diminuita importanza economica con la conseguenza del minor prestigio sociale. Il Candeliere dei Carrettieri venne pignorato a causa di un debito non saldato. Mentre invece andarono a far parte della ristretta cerchia dei Gremi, nuove corporazioni: nel 1937 fu la volta dei Contadini, seguirono poi i Viandanti nel 1941 e poi i Piccapietre nel 1955. In tempi più recenti, i Fabbri, nel 2007. L'Intergremio, nato nel 1979 è un associazione che si impegna a tutelare e conservare questa magnifica tradizione Durante le tue vacanze in Sardegna ad agosto non perdere l'occasione di assistere a questa splendida festa ricca di folklore e di tradizione.
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Corteo Storico Medievale Iglesias Sardegna

Il 13 Agosto di ogni anno si svolge ad Iglesias, cittadina mineraria del Sulcis-Iglesiente, il Corteo Storico Medievale, spettacolo in cui uomini, donne e bambini sfilano in corteo indossando abiti medievali. Il corteo medievale di Iglesias vuole ricordare la borghesia pisana che viveva nella Villa Ecclesiae nel periodo appunto della dominazione toscana, che risale al secolo XIII Questa manifestazione nasce nel 1995 grazie al quartiere Castello uno dei Quattro Quartieri storici della città mentre oggi si occupa della sua organizzazione la Società Quartieri Medievali Villa Ecclesiae insieme al Comune di Iglesias. Il corteo si svolge fra le vie del centro storico ed è accompagnato dai suonatori di tamburi e da suonatori di chiarine, strumenti che già in antichità erano soliti accompagnare importanti cortei. Gli spettatori possono assistere inoltre al bellissimo spettacolo degli sbandieratori. I protagonisti della sfilata fanno parte delle corporazioni e dei gruppi storici cittadini dei quattro Quartieri Storici della città. Alla fine del corteo si svolge il Torneo della Balestra, manifestazione nata nel 2003 che ricorda l'assedio subito dalla città da parte di Alfonso d'Aragona avvenuto nel secolo XIV. Assedio che vide confrontarsi un migliaio di soldati iglesienti tra cui 128 balestrieri e l'esercito spagnolo composto da ventimila uomini.
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Musica sulle Bocche Santa Teresa Gallura Sardegna

Musica sulle Bocche è un Festival di Musica Jazz, ma non solo. Nato nel 2001 dall'idea di Enzo Favata si svolge ogni anno nel mese di agosto nella piccola cittadina gallurese di Santa Teresa Gallura, sulle Bocche di Bonifacio a poche miglia dai faraglioni della vicina Corsica. Questo festival è una cinque giorni in cui la musica, che la fa da padrone, lascia anche spazio all'arte, alla fotografia, alla danza, alla letteratura. Si parte con il concerto inaugurale sul traghetto che collega le due isole gemelle del Mediterraneo e poi si prosegue con i vari concerti nel corso della giornata. Le piazze e i vicoli di questo paesino ancora invaso di turisti che popolano le sue case vacanze; ma anche il porticciolo turistico, la spiaggia e il faro, diventano il palco per le esibizioni di artisti internazionali di Jazz. Ogni anno Musica sulle Bocche sceglie un tema su cui si basa oltre che la musica anche le letture che precedono ogni concerto serale: “I Racconti sulle Bocche”, piccoli racconti che prendono vita nei giorni dei festival e che vantano autori-lettori come Beppe Severgnini, ospite dell'edizione 2009 e Carlo Luccarelli nel 2008. Spazio anche per la fotografia, grandi opere d'arte si possono ammirare proiettate sulla chiesa e sui muri degli appartamenti del centro storico. Da non perdere il concerto finale all'alba, sulla spiaggia di Rena Bianca, dove, un po' infreddoliti si attende il sorgere del sole accompagnati dalle note di musica jazz, in un atmosfera quasi surreale.
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Ferragosto in Sardegna, Puglia, Calabria, Sicilia, Elba

Il 15 Agosto in tutta Italia si festeggia il Ferragosto. Questa festività che da noi è generalmente abbinata alle vacanze al mare, non è invece festeggiata nel resto dell'Europa. Questa giornata di festa ha origini molto antiche che ci riportano al 18 a.C. quando l'imperatore Ottaviano Augusto decise di istituire, nel sesto mese del calendario romano, che lui denominò in seguito Agosto, un ulteriore festività legata alla fine del raccolto. In quel periodo infatti i maggiori raccolti si erano conclusi e di conseguenza si concludevano anche i principali lavori agricoli. L'istituzione de “Feriae Augusti” (riposo di Augusto) rendevano il mese di Agosto, un mese già sufficientemente festivo, un mese di completo riposo, e dal momento che non cambiava di molto le cose già esistenti, questo fu visto dal popolo come un gesto atto ad aumentare i consensi. Anche gli animali da tiro che venivano utilizzati per il lavoro nei campi, come gli asini e i muli, partecipavano a questi festeggiamenti addobbati con fiori. I contadini porgevano gli auguri ai loro padroni che ricambiavano con una mancia. Ricordiamo che il 15 Agosto non è soltanto una festa laica, legata alla terra e al raccolto, ma è anche una festa religiosa. Si celebra infatti, questa volta in tutti i paesi europei cattolici, l'Assunzione di Maria. Ma per chi il Ferragosto significa Vacanze al Mare, allora non possiamo che invitarvi a soggiornare presso una delle località balneari delle nostre meravigliose isole e regioni del sud, che offrono al turista una vasta scelta fra case vacanze Sardegna, appartamenti Sicilia, residence Puglia e villaggi turistici Calabria.
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Mamuthones Mamoiada Sardegna

I Mamuthones non sono solo le maschere tradizionali del Carnevale di Mamoiada ma sono diventate ormai uno dei simboli della Sardegna stessa. Fanno la loro prima apparizione durante i fuochi di Sant’Antonio Abate la sera del 16 Gennaio dando il via ufficialmente al carnevale sardo. Ma quello dei Mamuthones e degli Issohadores è un carnevale sobrio e silenzioso in cui si assiste all'allegorica inversione dell'uomo in bestia. Queste due figure sono completamente differenti fra loro sia negli indumenti che nei movimenti. I Mamuthones indossano la tradizionale pelliccia di lana di pecora – Sa Mastrucca - che arriva quasi al ginocchio e lascia loro scoperte le braccia. Portano sul dorso un groviglio di campanacci di diverse misure – Sa Garriga - che arriva a pesare anche 40 kg e che fanno risuonare ad intervalli precisi con dei piccoli saltelli. A coprire il viso – Sa Bisera – ossia una maschera di legno scura, con lineamenti duri che dà loro un aspetto cupo e minaccioso. Il loro passo è lento e appesantito dall'ingombrante fardello che portano sulla schiena. Si muovono a gruppi di 12 o 14 seguendo una disposizione ben precisa quasi militaresca, su due file parallele. Gli 8 Issohadores rimangono invece all'esterno delle fila; 2 su entrambi i lati, 2 sul davanti e 2 invece dietro. Indossano un giubetto rosso sopra una camicia bianca e delle sopracalze nere che fermano i pantaloni, anch'essi bianchi, all'altezza dei polpacci; la tradizionale “Berritta” nera sul capo, mantenuta ferma da un fazzoletto legato sotto il mento; e uno scialle colorato legato intorno alla vita. Impugnano una fune di giunco – Sa Soha – che lanciano sulle loro prede individuate fra la folla degli spettatori, catturandole con grande abilità. Si muovono con grande agilità ma il loro passo non discorda da quello dei Mamuthones. Ormai le loro apparizioni non sono limitate soltanto al carnevale. Si possono ammirare anche durante l'estate nelle varie manifestazioni folkloristiche che fanno da contorno alla stagione turistica. Spesso trascorrere le vacanze in Sardegna, in appartamenti o residence può essere l'occasione giusta per assistere a queste speciali manifestazioni.
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📖 Lettura 1 minResidence Castelsardo Lido

Castelsardo Pasquetta Sardegna

A Castelsardo si svolgerà quest'anno la 9° Edizione di Pasquetta in Musica, un atteso appuntamento che unisce la classica gita fuori porta a iniziative culturali e di spettacolo che hanno luogo durante l'intera Settimana Santa. Il centro storico sarà teatro di esibizioni musicali in diverse ore della giornata. Alle ore 11.45 nel Piazzale Chiesa S. Maria il trio di matrice jazz-funk – Funk Project – presenterà il suo nuovo CD. Il Parco Lu Grannaddu invece sarà sede di una “scampagnata musicale” che inizierà alle 15.45 con il concerto delle Assurd e un vasto repertorio di tammurriate, pizziche, tarantelle e canti di protesta. Alle ore 17.30 sarà poi la volta di Simone Cristicchi & Gnu Quartet. Il cantautore, che con questo concerto da il via alla sua tournée, propone pezzi dei suoi vecchi album fino al tormentone sanremese “Meno Male”, dedicando inoltre un omaggio ai grandi della musica come Tenco e De Andrè. Per tutti coloro che vorranno recarsi all'evento il comune mette a disposizione un servizio navetta dal parcheggio centrale. Case vacanze, e appartamenti, per chi invece vuole prolungare il suo soggiorno in questo splendido borgo medioevale affacciato sul Golfo dell'Asinara.
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Cortes Apertas Autunno in Barbagia Sardegna

Anche quest'anno ritorna l'appuntamento con la manifestazione itinerante Autunno in Barbagia, conosciuta anche come Cortes Apertas, che coinvolgerà diversi paesi dell'entroterra sardo. Questa rassegna è dedicata a chi vuole scoprire la cultura agro-pastorale di una Sardegna ancora sconosciuta ricca storia, cultura e tradizioni millenarie. Dal 2 Settembre al 18 Dicembre, ogni fine settimana, numerosi paesi della Barbagia vi accoglieranno nelle caratteristiche Cortes, con stand di prodotti enogastronomici locali e laboratori artigianali degli antichi mestieri e i loro manufatti. Si possono inoltre ammirare le bellezze storiche e folkloristiche barbaricine. Programma 2011 Settembre: 2-3-4 settembre: Teti 9-10-11 settembre: Bitti 16-17-18 settembre: Oliena 23-24-25 settembre: Austis 30 settembre: Tonara 30 settembre: Orani Ottobre 2011: 1-2 ottobre: Tonara 1-2 ottobre: Orani 7-8-9 ottobre: Lollove 7-8-9 ottobre: Gavoi - Ollolai 7-8-9 ottobre: Meana Sardo 14-15-16 ottobre: Onanì 21-22-23 ottobre: Belvi 21-22-23 ottobre: Orgosolo 22-23-24 ottobre: Sorgono 28-29-30 ottobre: Aritzo 28-29-30 ottobre: Dorgali 29-30-31 ottobre e 1 novembre: Desulo Novembre 2011: 1 novembre: Desulo 4-5-6 novembre: Mamoiada 11-12-13 novembre: Ovodda 18-19-20 novembre: Nuoro 18-19-20 novembre: Tiana 25-26-27 novembre: Atzara Dicembre 2011: 2-3-4 dicembre: Gadoni 2-3-4 dicembre: Olzai 8-9-10-11 dicembre: Fonni 16-17-18 dicembre: Orune Vacanze in Sardegna, vieni a trovarci!
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📖 Lettura 3 minLa Filetta Villette Santa Teresa Gallura

Escursioni arcipelago della Maddalena da Santa Teresa Gallura

Il Consorzio delle Bocche, leader delle escursioni per mare, propone giornalmente (meteo permettendo) fantastiche gite a bordo delle sue bellissime motonavi, lungo itinerari che vi porteranno alla scoperta delle meraviglie dell'arcipelago di La Maddalena. Tre grandi e moderne imbarcazioni dotate di salone passeggeri, ristorante, bar e ampio ponte prendi sole. PROGRAMMA Ore 8.30 ritrovo dei partecipanti nel porto di Santa Teresa Gallura. Ore 9.00 l'imbarcazione inizia il suo viaggio alla volta dell'arcipelago. L'itinerario prevede una navigazione panoramica verso l'isola di Budelli che consente di ammirare l'incantevole e unica Spiaggia Rosa, così detta proprio a causa del caratteristico colore rosa corallino della sua sabbia. La spiaggia è, purtroppo, interdetta alla balneazione, al transito e all'ancoraggio delle imbarcazioni, per salvaguardarne l'integrità. La prima sosta prevista, di un'ora circa, è quella sull'isola di Santa Maria. L'imbarcazione ormeggia sul molo adiacente alla splendida Cala Santa Maria una bellissima spiaggia di sabbia bianca. Qui avrete la possibilità di fare il bagno in acque limpide e fresche. Alle ore 12.00 tutti a bordo. L'imbarcazione prosegue in direzione del Porto (o Manto) della Madonna, uno dei luoghi più belli e affascinanti dell'arcipelago. Un'incredibile specchio d'acqua limpida e trasparente racchiuso fra le piccole isole di Budelli, Razzoli e Santa Maria, una grande piscina naturale. In questa splendida location vi verrà offerto un appetitoso pranzo generalmente a base di pennette alla marinara (In alternativa pasta in bianco). Anche gli intolleranti al glutine potranno degustare il nostro pranzo segnalandone l'esigenza alla prenotazione. Subito dopo si riparte verso l'Isola di La Maddalena i passeggeri potranno di visitare il caratteristico centro storico, fondato nel 1793 dai Savoia, con i suoi suggestivi vicoletti ricchi di negozi, dove acquistare un souvenir a ricordo di una splendida giornata. Al pomeriggio è prevista una lunga sosta nella meravigliosa Cala Corsara, sull'isola di Spargi. Anche qua potrete fare un bel bagno rigenerante. Nuovamente a bordo si parte alla volta di Santa Teresa. L'arrivo in porto è previsto per le 17.00 circa. Ancora un tragitto panoramico che vi permetterà di ammirare la Valle dell'Erica, Cala Sambuco e La Marmorata con l'isolotto dei Gabbiani. Navigando a pochi metri dalla costa potrete apprezzare l'imponente Punta Falcone e le Bocche di Bonifacio. Non perdete l'occasione di questa bellissima escursione. Il personale, altamente specializzato, saprà soddisfare ogni vostra curiosità. Che aspettate?... TUTTI A BORDO!!!Listino 2024 (dal 01/05/2024 al 31/10/2024): Adulti - Euro 60,00 Bambini Euro 40,00 . I bambini fino ai 4 anni non compiuti viaggiano Gratis !! PER PRENOTAZIONI 0789/755660 dalle 9.00 - 12.30 e 16.00 - 20.00 e chiedi di Sandra Vuoi informazioni sulla mini-crociera ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !! Affrettati sono iniziate le vacanze LastMinute !! Contattaci subito, non perdere l'occasione !!Per Info e Preventivi !!
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Monumenti Aperti, Sardegna

Con la cerimonia inaugurale a Cagliari, presso Villa Devoto, il 5 Maggio prende il via la XVI Edizione di Monumenti Aperti, un viaggio, che si concluderà il 28 Ottobre e che vi condurrà alla scoperta dei beni archeologici, storico-artistici e ambientali della Sardegna. Ogni fine settimana migliaia di volontari, fra gruppi, associazioni e studenti, vestiranno i panni di esperti Ciceroni per illustrare ai visitatori, un pezzo di storia e di cultura sarda. Saranno ben oltre 500 i monumenti e siti, messi a disposizione delle amministrazioni comunali La manifestazione, nata a Cagliari nel 1997 per iniziativa dell'associazionismo civile e culturale e dell'Amministrazione Civica, riscuote ogni anno maggior successo tanto che sono sempre più numerose le amministrazioni comunali che partecipano a tale iniziativa. Numerosi anche gli eventi speciali che faranno da contorno ad una già ricca manifestazione: eventi gastronomici, mostre, giochi didattici, percorsi guidati. Calendario Monumenti Aperti 2012: Sabato 5 e Domenica 6 Maggio Cagliari, Sassari, Settimo San Pietro Sabato 12 e Domenica 13 Maggio Calasetta, Capoterra, Carbonia, Oristano, Quartu Sant'Elena, Sant'Antioco, Villacidro Sabato 19 e Domenica 20 Maggio Carloforte, Iglesias, Santa Giusta Sabato 26 e Domenica 27 Maggio Alghero, Buggerru, Dolianova, Fluminimaggiore, Gonnesa, San Gavino, Sardara, Serdiana, Soleminis, Telti, Villanovafranca Sabato 02 e Domenica 03 Giugno Porto Torres, Siddi, Teulada Sabato 29 e Domenica 30 Settembre San Giovanni Suergiu Sabato 8 e Domenica 9 Ottobre Alghero Sabato 20 e Domenica 21 Ottobre Sinnai Sabato 27 e Domenica 29 Ottobre Bosa Fonte: La Nuova Sardegna
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Paolo Fresu Sardegna

Paolo Fresu, trombettista jazz di fama internazionale, festeggia i suoi 50 anni regalando alla sua terra uno straordinario spettacolo itinerante che prevede ben 50 concerti da tenersi in 50 località differenti sparse per l'intera Sardegna, mantenendo la scenografia che caratterizza anche il festival di musica Jazz - che si tiene ogni anno a Berchidda, suo paese natale - ossia scenari naturali, archeologici, culturali e religiosi di suggestiva bellezza. Fiumi, mari, nuraghi, aree archeologiche, giardini, uliveti, piazze e chiese, saranno le location di questo incredibile evento. Grandi nomi della danza, dello spettacolo e della musica – jazz e non - accompagneranno l'artista nel suo viaggio che inizierà il 12 giugno a Berchidda per concludersi il 31 Luglio a Cagliari. Programma 2011 12 giugno, Berchidda (OT): Ex-Caseificio, ore 21:30 Paolo Fresu Quintet & Banda Musicale “Bernardo De Muro” di Berchidda 13 giugno, Nuoro (NU): Casa Ruiu, ore 21:30 “F. à Léo” da un’idea di Roberto Cipelli con Roberto Cipelli – pianoforte; Attilio Zanchi – contrabbasso; Philippe Garcia – batteria, percussioni e la partecipazione speciale di Gianmaria Testa – voce, chitarra; Paolo Fresu – tromba, flicorno, effetti 14 giugno, Baratili San Pietro (OR): Mare 'e Foghe, ore 19:30 Paolo Fresu & Gianmaria Testa 15 giugno, San Teodoro (OT): Pischera, ore 19:30 “Crittograph” Paolo Fresu quintet e Alborada String quartet 16 giugno, Pula (CA): Area archeologica di Nora, ore 21:30 “Scores!” Paolo Fresu e Alborada String quartet 17 giugno, Sedilo (OR): Piazza San Giovanni, ore 21:30 “Le irregolari” dall'omonimo romanzo di Massimo Carlotto con: Gabriele Marchesini: voce recitante; Paolo Fresu: tromba, flicorno, effetti; Javier Girotto: sassofoni fotografie di Anna Marceddu; 18 giugno, Belvì (NU): Stazione ferroviaria, ore 21:30 Paolo Fresu & Daniele di Bonaventura 19 giugno, Lei(NU): piazza Sa Rocca, ore 21:30 Paolo Fresu & Stefano Bollani 20 giugno, Bolotana (NU): Chiesa di San Bachisio, ore 21:30 Mare Nostrum Paolo Fresu: tromba, flicorno, effetti; Richard Galliano: fisarmonica; Jan Lundgren: pianoforte 21 giugno, Castelsardo (SS): Parco del Castello, ore19:30 Brotherhood Paolo Fresu: tromba, flicorno, effetti; Jan Lundgren: pianoforte; Lars Danielsson: contrabbasso; Clarence Penn: batteria 22 giugno, Nureci (OR): Arena Mamma Blues, ore 21:30 “Kind of Porgy and Bess” Paolo Fresu - tromba, flicorno, effetti; Dhafer Youssef – oud, voce; Nguyen Le – chitarre; Antonello Salis - pianoforte, fisarmonica; Paolino Dalla Porta – contrabbasso; Stefano Bagnoli – batteria 23 giugno, Sarroch (CA): Villa Siotto, ore 21:30 P.A.F. Trio Paolo Fresu - tromba, flicorno, effetti; Antonello Salis – piano e fisarmonica; Furio Di Castri – contrabbasso 24 giugno, Paulilatino (OR): Area archeologica Santa Cristina, ore 21:30 Angel Quartet Paolo Fresu - tromba, flicorno, effetti; Nguyên Lê – chitarra; Furio di Castri – contrabbasso; Roberto Gatto – batteria 25 giugno, Allai (OR): La casa sull'albero, ore 21:30 “Homescape” Paolo Fresu - tromba, flicorno, effetti; Dhafer Youssef – oud, voce; Nguyen Le – chitarre, elettronica 26 giugno, Sorso (SS): Villaggio medievale Geridu, ore 21:30 Paolo Fresu & Uri Caine duo: “Things” 27 giugno, Nurachi (OR): Oliveto comunale, ore 21:30 Paolo Fresu & Uri Caine con Alborada String Quartet: “Think.” 28 giugno, Carloforte (CI): Giardino di Note,ore 19:30 Paolo Fresu & Arild Andersen 29 giugno, Perfugas (SS): Santa Maria 'e fora, ore 21:30 Paolo Fresu & Cada Die Teatro “Laribiancos” monologo teatrale dal romanzo “Quelli dalle labbra bianche” di Francesco Masala con Pierpaolo Piludu musiche in scena di Paolo Fresu (tromba, flicorno, effetti) regia di Giancarlo Biffi 30 giugno, Gavoi (NU): Chiesa di San Gavino, ore 21:30 “Mistico Mediterraneo” Paolo Fresu, Daniele di Bonaventura e coro A Filetta 1 luglio, Cuglieri (OR): ex Seminario, ore 21:30 Ornella Vanoni & Devil Quartet 2 luglio, Bosa (OR): Torre aragonese (Bosa Marina), ore 21:30 Italian Trumpet Summit 3 luglio, San Sperate (CA): Parco di Pixinortu, ore 21:30 “Il rito e la memoria” Paolo Fresu, Coro di Castelsardo, Cuncordu e Tenore de Orosei, Su Cuncordu e su Rosariu di Santu Lussurgiu, Alborada String Quartet, Diederik Wissels - piano 4 luglio, Oliena (NU): Monte Maccione, ore 21:30 Paolo Fresu, David Linx, Diederik Wissels 5 luglio, Orani (NU): Museo Nivola, ore 19:30 Paolo Fresu, Dhafer Youssef, Eivind Aarset 6 luglio, Carbonia (CI): Miniera di Serbariu, ore 21:30 "Porgy and Bess" Paolo Fresu e Orchestra Jazz della Sardegna 7 luglio, Ulassai (OG): “Stazione dell'Arte” di Maria Lai, ore 19:30 “Condaghes” Paolo Fresu, Erik Marchand, Jacques Pellen 8 luglio, Settimo San Pietro (CA): Ex cava, ore 21:30 Paolo Fresu & Omar Sosa 9 luglio, Oristano (OR): Piazza Cattedrale, ore 21:30 Sheila Jordan Special Quintet 10 luglio, Barumini (VS): Area archeologica Su Nuraxi, ore 21:30 Paolo Fresu & Ralph Towner 11 luglio, Posada (NU): Torre San Giovanni, ore 21:30 Paolo Fresu & Ludovico Einaudi 12 luglio, Uta (CA): Chiesa di Santa Maria, ore 21:30 Paolo Fresu & Lella Costa con la partecipazione di Flavio Soriga 13 luglio, Fluminimaggiore (CI): Tempio di Antas, ore 21:30 Tea44 - Paolo Fresu - tromba, flicorno; Dave Douglas – tromba; Enrico Rava – tromba;Avishai Cohen – tromba; Uri Caine – piano; Linda Oh – contrabbasso; Clarence Penn – batteria 14 luglio, Mandas (CA): ex Convento, ore 21:30 Food Sound System - Paolo Fresu - tromba, flicorno, effetti; Don Pasta - suoni & cucina; Raffaele Casarano - sax, elettronica; Marco Bardoscia - basso, effetti 15 luglio, Arbus (VS): Pozzo Gal, Ingurtosu, ore 21:30 Paolo Fresu & Bojan Z 16 luglio, Stintino (SS): Piazza Berlinguer, ore 21:30 Paolo Fresu & Stefano Benni: “Melòdia. La sfida dei principi trombettieri” 17 luglio, Cala Gonone - Dorgali (OG): Villa Ticca, ore 21:30 Devil Quartet 18 luglio, Neoneli (OR): Chiesetta S'Anghelu, ore 21:30 Palatino - Paolo Fresu - tromba, flicorno; Glenn Ferris – trombone; Michel Benita – basso; Aldo Romano – batteria 19 luglio, Mogorella (OR): Torre NX 80887 Parco Eolico, ore 19:30 Paolo Fresu & Gianluca Petrella 20 luglio, Trinità d'Agultu (OT): Piazza IV Novembre, ore 21:30 Brass Bang! - Paolo Fresu - tromba, flicorno, effetti; Steven Bernstein - tromba, slide trumpet, effetti; Gianluca Petrella - trombone, effetti; Oren Marshall - tuba 21 luglio, Sassari (SS): Argentiera, ore 21:30 Paolo Fresu & Paolo Rossi 22 luglio, Muravera (CA): Torre dei Dieci Cavalli, ore 21:30 Paolo Fresu & Danilo Rea 23 luglio, Tresnuraghes (OR): Ex Cartiera sabauda, ore 21:30 Paolo Fresu & Furio Di Castri 24 luglio, Meana Sardo (NU): Nuraghe Nolza, ore 19:30 “Sonos 'e memoria” Paolo Fresu - tromba, flicorno, effetti; Elena Ledda – voce; Luigi Lai – launeddas; Mauro Palmas – mandola; Antonello Salis – fisarmonica; Carlo Cabiddu – violoncello; Furio Di Castri – contrabbasso; Federico Sanesi – percussioni; Su Cuncordu 'e su Rosariu di Santu Lussurgiu: 25 luglio, Guspini (VS): Galleria Anglosarda, Montevecchio, ore 21:30 Paolo Fresu, Daniele di Bonaventura e l’Orchestra da Camera della Sardegna diretta da Simone Pittau 26 luglio, Ollolai (NU): Parco di San Basilio, ore 19:30 Paolo Fresu & Paola Turci 27 luglio, Santa Teresa Gallura (OT): Cala Grande (la Valle della Luna), ore 19:30 Paolo Fresu & Giorgio Rossi 28 luglio, Sant'Antioco (CI): Arena Fenicio-punica, ore 21:30 Paolo Fresu, Antonello Salis e Kocani Orkestar 29 luglio, Mogoro (OR): Piazza del Carmine, ore 21:30 Paolo Fresu & Ascanio Celestini 30 luglio, Siddi (VS): Tomba dei Giganti Sa Domu e s'Orcu, ore 19:30 Paolo Fresu, Gavino Murgia, Bebo Ferra 31 luglio, Cagliari (CA), ore 21:30 Paolo Fresu: “A solo!” L'intero Programma è disponibile sul sito ufficiale di Paolo Fresu Fonte Unione Sarda
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📖 Lettura 2 minLa Filetta Villette Santa Teresa Gallura

Sito Archeologico Lu Brandali - Santa Teresa Gallura - Sardegna

Lu Brandali è un sito archeologico situato in località Santa Reparata a Santa Teresa Gallura. Il complesso, alterato dal tempo e dalle attività umane, risulta molto articolato e comprende:      Il Nuraghe è costruito su un promontorio granitico del quale sfrutta la conformazione inglobandolo nelle strutture. I resti lasciano intuire la sua forma originaria e complessa che doveva svilupparsi su piani sfalsati, in parte collegati attraverso una scala che sfocia nella parte superiore, nel versante sud est. A valle, filari di muratura massiccia sono tutto ciò che rimane di una torre ormai interamente rovinata, mentre si conserva meglio il poderoso bastione con le torri che servivano a difesa del nuraghe. Ben visibile l'accesso all'area fortificata. Il Villaggio si sviluppa all'esterno dell'area fortificata, lungo i declivi dell'altura e nella parte pianeggiante a Est e a Sud del complesso. L'abitato di componeva di capanne e di un rilevante numero di tafoni - cavità naturali in granito - ed anfratti aperti fra gli ammassi rocciosi che venivano utilizzati come ripari ed abitazioni, oppure, se poco ospitali, come tombe. Le capanne sono costruzioni in muratura con ambienti ampi ideali per soggiornarvi e altri di minori dimensioni spesso destinati ad usi particolari, come piccoli laboratori domestici per la fabbricazione di ceramiche da cucina, compito assegnato alle donne. Gli scavi archeologici in corso forniscono informazioni utili alla ricomposizione delle abitudini di vita quotidiana del villaggio, mentre la grande varietà di avanzi di pasti ritrovati nel sito, fanno dedurre la varietà alimentare degli abitanti di Lu Brandali: dai prodotti agropastorali a quelli provenienti dalla caccia, dalla pesca, dalla raccolta sulle rive del mare e sulla scogliera. Sulla base dei materiali rinvenuti si è potuto stabilire un preciso momento cronologico: l'età del Bronzo Medio avanzata e l'età del Bronzo Finale (XIV – X sec a.C.) La Tomba dei Giganti Il monumento funerario è situato nella parte Sud-Est dell'insediamento. L'imponenza di tali costruzioni, ha portato a credere, tradizionalmente, che questo tipo di tombe fossero di leggendarie figure gigantesche, mentre si tratta in realtà della tomba del villaggio. Quella di Lu Brandali accoglieva diverse decine di inumati di entrambi i sessi che lo scavo archeologico ha restituito insieme a qualche monile di bronzo e di ambra. Due ciotole di terracotta rinvenute in prossimità dell'ingresso dovevano essere legate ai rituali di inumazione. Nell'area antistante il sepolcro, frammenti di stoviglie in ceramica d'impasto costituivano i resti delle offerte deposte in onore dei defunti, successivamente alla sepoltura. Come arrivare da Santa Teresa imboccare la SP 90 in direzione Capo Testa Orari visite Lu Brandali tutti i giorni ore 9.30-18.30. Visite guidate ore 9.30 - 10.30 - 11.30 - 16.30 - 17.30. Torre di Longosardo tutti i giorni ore 10.00-13.00/16.00-20.00
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Pane Carasau Sardegna

Il pane Carasau (carasatu, carasadu, pane 'e fresa), è un tipo di pane largamente diffuso in Sardegna - originario di quella zona chiamata Barbagia - particolarmente apprezzato non solo in Italia, dove è conosciuto anche con il nome di carta da musica, ma anche all'estero. Questo pane è particolarmente funzionale al mondo agropastorale in quanto è di facile e lunga conservazione. I suoi ingredienti di base, oltre al lievito, sono sale, acqua e farina di grano duro. Il processo di lavorazione e cottura chiamato “sa cotta” è articolato in 8 fasi, che iniziano con la preparazione dell'impasto, "s'inthurta". Si prosegue poi con la prima fase della lavorazione - che in genere avviene prima dell'alba - detta “cariare” una fase particolarmente faticosa e delicata. Una volta lavorato l'impasto lo stesso viene coperto con dei teli di lana passando quindi alla fase successiva detta "pesare" ossia una prima lievitazione. A lievitazione avviata subentra la fase detta “sestare” ossia l'impasto viene diviso in parti regolari che arrotondati e infarinati vengono nuovamente coperti per continuare la lievitazione. Una volta lievitati i tocchi, inizia la fase detta "illadare" ossia i piccoli tocchi vengono lavorati con mattarelli e con i polpastrelli fino a dare loro la forma tipica di un disco dal diametro di 40 cm circa e dallo spessore di 3-4 mm. Inizia la fase della cottura che consiste di due ulteriori fasi: la prima detta "kokere" è la cottura vera e propria che ha il fine di ottenere la separazione dei due strati che formano il disco; questo avviene grazie alle alte temperature del forno - 450-500° - che provocano un rigonfiamento della sfoglia e la separazione dei due strati. A questo punto il disco viene sfornato e con grande abilità e velocità (prima che l'aria defluisca e la sfoglia si afflosci) con un coltello vengono separate le due facce ormai distaccate. Quando tutti i dischi saranno cotti e separati si passa alla seconda cottura necessaria a completare l'intero processo. Quest'ultima fase, da cui si ottiene il prodotto finito, è detta “carasare” e avviene in genere di primo pomeriggio Esistono molte varianti sulla preparazione dell'impasto, sulla sua lavorazione e sulla cottura del pane, varianti che determinano sfumature di sapore, di leggerezza della sfoglia, di dimensione della stessa, e che seguono antiche tradizioni familiari o paesane Per saperne di più: Wikipedia Vacanze in Sardegna: appartamenti, case vacanze, hotels, residence
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Murales Orgosolo Sardegna

Ad Orgosolo, piccolo centro della Barbagia, paese simbolo di questa subregione della Sardegna, si possono ammirare delle opere d'arte a cielo aperto: i Murales famosi ormai in tutto il mondo. Questi dipinti che hanno cambiato il volto del paese, le sue facciate, le sue splendide rocce, raccontano parti di storia politica e vita sociale non solo sarda ma italiana e internazionale, dall'omaggio a Gramsci a quelli dedicati alla resistenza e alla guerra in Vietnam. Un murales ricorda la guerra civile spagnola, mentre un altro ricorda con odio il generale Cadorna responsabile del terribile massacro di Caporetto; la trascrizione del telegramma del partigiano e scrittore Emilio Lussu; c'è anche spazio per la commemorazione dell'8 Marzo 1908 che ricorda la tragedia delle 129 operaie di New York rimaste uccise dall'incendio della fabbrica dove erano state rinchiuse dal padrone; ma anche donne sarde con una bomba al neutrone fra le mani, e poi ancora un dipinto denuncia la condizione nelle carceri, la realtà dei briganti e latitanti. Alcuni ricordano lo stile cubista e Picasso, oppure i quadri di Lèger o i muralisti messicani degli anni '20; altri invece sono in stile trompe-l'oil. La quasi totalità dei Murales presenti oggi ad Orgosolo sono opera di Francesco del Casino professore di educazione artistica originario di Siena, che dipinse il suo primo murale nel 1975 per celebrare il 30° anno della liberazione d'Italia.
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Dall'epoca Nuragica ad oggi, viaggio nel tempo

La fondazione ufficiale e recente di Santa Teresa Gallura risale al 1808, quando il Re Vittorio Emanuele I su richiesta insistente del suo Luogotenente Francesco Maria Magnon, emanò un decreto nel quale si sancì la nascita di Santa Teresa Gallura. Si decise subito di cambiarne l'aspetto, con l'intento di renderlo simile a quello della città di Torino. Il centro storico ricalca la pianta della Capitale del Regno è per questo che è detta, ancora oggi, la “piccola Torino". Tuttavia non ci si può dimenticare che questa punta estrema del nord Sardegna, tra le frastagliate scogliere di granito e le campagne di macchia mediterranea, fu abitata da antichissimi popoli fin dalla preistoria. Il primo insediamento, infatti, risale al periodo nuragico, 4000 a.c. con il Villaggio de Lu Brandali, nella Baia di Santa Reparata. Successivamente, durante il dominio romano, nacquero due centri abitati: Longonis e Tibula. Il primo, sulla sponda sinistra dell'attuale porto, era un borgo di pescatori. Il secondo centro, Tibula, avrebbe costituito al termine della strada consolare. I Romani utilizzavano tutta la zona e in particolare la cava di Capo Testa (ancora oggi ben visibile, trovandosi sul mare) per prelevare le rocce di granito che venivano utilizzate per ornare ville nobiliari della Roma antica e monumenti tra i quali figura anche il Pantheon. A Capo Testa è possibile vedere i grossi blocchi di granito e le colonne semi lavorate che sembrano ancora oggi attendere un trasporto che non avverrà mai. Il borgo di Longonsardo risale al periodo delle Repubbliche Marinare. Quale avamposto strategico, fu costruito dai Pisani e l'importanza logistica del porto favorì il rifiorire dell'industria estrattiva del granito e dei commerci. Nel XIII° e XIV° sec. diventò uno degli quattro porti della Sardegna in cui era consentito imbarcare o sbarcare merci assieme a Cagliari, Porto Torres ed Alghero. Nel 1384 Eleonora d'Arborea, durante 'l'età dei Giudicati', fece costruire un castello, distrutto nel 1420 dai genovesi, spopolando la zona, rendendola così rifugio di banditi e pirati. Nel XVI sec., La Torre "Aragonese" di Longonsardo viene edificata dagli Spagnoli, parte integrante di un progetto comprendente altre 79 Torri in tutta l'isola per sorvegliare l'accesso dal mare. Il 12 agosto 1808 fu Francesco Maria Magnon che fondò definitivamente Santa Teresa Gallura; il toponimo deriva dalla regina Maria Teresa, moglie di Vittorio Emanuele I.
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21 febbraio

Il 21 febbraio si celebra la Giornata Internazionale della Lingua Madre, celebrata per la prima volta il 21 febbraio 2000, su proposta del Bangladesh e con il sostegno degli altri 28 Paesi partecipanti. Per tale ricorrenza "Lo Sportello Linguistico Gallurese" del Comune di Santa Teresa Gallura organizza diversi appuntamenti dedicati alla Lingua Gallurese. Infatti il sardo è un sistema linguistico appartenente al gruppo neolatino (romanzo) delle lingue indoeuropee. Classificata come lingua romanza occidentale e considerata da molti studiosi la più conservativa delle lingue derivanti dal latino ed è costituita da una pluralità di varianti dialettali. Sebbene la base lessicale sia a grande maggioranza di origine latina, il sardo conserva qualche testimonianza del substrato delle lingue parlate prima dell'arrivo dei romani; si evidenziano etimi sardiani e fenici in diversi vocaboli. "S'hymnu sardu nationale" è stato l'inno del Regno di Sardegna sabaudo e del Regno d'Italia, unitamente alla Marcia Reale, fino al 12 ottobre 1946. Composto da Vittorio Angius e musicato da Giovanni Gonella nel 1843 originariamente in una versione campidanese (ma ne esiste anche una logudorese) fortemente latinizzata nella grafia. Dal 1997 la lingua sarda, insieme alle altre presenti nell'isola, è lingua ufficiale della Sardegna, in regime di coufficialità con l'italiano. Tra le numerose varianti dialettali troviamo il Gallurese parlato in gallura che è la zona a nord nord-est dell'isola. La sua origine è controversa: taluni l'hanno ricercata nelle migrazioni dalla Corsica alla Sardegna attraverso le bocche di Bonifacio avvenute nel corso dei secoli; altri ritengono invece che questo legame possa avere origini ben più antiche di quelle medievali, essendo sia la Corsica che la Gallura abitate, già nella preistoria, dalla stessa popolazione nuragica dei Corsi. Il dialetto corso del sud e il Gallurese presentano moltissime similitudini tanto che un orecchio poco esperto potrebbe confondere le due lingue.
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Primavera, pronti al risveglio !!! Voglia di stare all'aria aperta e divertirsi.

Siamo pronti alla primavera, una delle stagioni più amate da grandi e piccini. La natura si risveglia, il sole torna a scaldarci, il bel tempo si fa largo tra le nubi e in tutti ritorna la voglia di stare all'aria aperta e divertirsi. Anche in Sardegna attendiamo con impazienza il suo arrivo dopo un lungo inverno sferzato dal vento, dalle piogge e dalla neve siamo pronti al risveglio. I numerosi parchi, giardini e foreste si vestono di colori. Tra mare e macchia fiorita, spettacolari visioni e sensazioni tra i profumi e i colori durante la stagione delle ginestre e delle mimose. I ginepri secolari contorti dal vento, talvolta anneriti dal fuoco di qualche incendio, oppure olivastri che paiono bonsai tanto sono compatti catturano lo sguardo come fossero quadri animati. E poi fiori di ogni colore, tra i quali domina il giallo dell’acetosella e il rosa intenso delle orchidee selvatiche. Le foreste della Sardegna, habitat eterogenei, sono caratterizzati da una flora variegata, endemismi di pregiato interesse naturalistico e un ricco patrimonio faunistico. La flora, tipicamente mediterranea, è costituita da piante, in gran parte sempreverdi, particolarmente resistenti alla siccità, influenzata notevolmente dal clima caratterizzato da inverni miti ed estati secche. Alberi di leccio e sughera e da boschi a foglie caduche come la roverella e il castagno, formazioni cespugliose di corbezzolo, lentisco, ginepro, olivastro, cisti, mirto, fillirea, erica, ginestra, rosmarino, viburno, euforbia si identificano con la “macchia mediterranea”. Nei terreni degradati la macchia lascia il posto alla “gariga”, costituita da specie come il timo, l’elicriso, i cisti, l’euforbia.
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Punta Molentis - Villasimius - Costa sud-orientale - Sardegna

Sulla costa settentrionale di Villasimius, lungo la strada panoramica per Castiadas e la Costa Rei di Muravera ci appare una spiaggia imperdibile: Punta Molentis. Con il suo arenile di sabbia candida e luminosa, tra massi granitici lavorati dal mare e dall’uomo in antiche cave, fa parte dell’Area Marina protetta di Capo Carbonara. Giunti su Punta Molentis sulla destra c'è una grande spiaggia che si estende fino al promontorio di roccia che delimita la baia. Proseguendo sulla sinistra, percorrendo un sentiero, possiamo ammirare i colori e le trasparenze del mare fino alla spiaggia di sabbia bianca. Il mare risplende di colori incredibili, con tonalità che vanno dal verde all’azzurro, mentre il panorama alle sue spalle riempie gli occhi con scenografie naturalistiche meravigliose. Potremmo pensare di trovarci in un acquario naturale dove, con maschera e boccaglio, si può nuotare fra colorati branchi di pesci. Poco distante si trovano le due isolette di "Serpentara" ed "Isola dei cavoli", facilmente raggiungibili anche con piccoli natanti, il mare con i suoi colori vivaci e freschi ci invita ad immersioni e nuotate in libertà Servizi: punto ristoro con possibilità di noleggio ombrelloni, lettini e natanti Come arrivare: La spiaggia di Punta Molentis si raggiunge facilmente tramite la strada panoramica che conduce da Costa Rei a Villasimius sulla quale sono indicati chiaramente vari accessi. Curiosità Deve il suo nome all’asino, in sardo "su molenti", che veniva utilizzato dai cavatori per l’attività estrattiva che si svolgeva nella zona. Attraversando la spiaggia di sabbia bianca e finissima si arriva ad una antica baracca. Un tempo era meta di scalpellini e cavatori che lavoravano in zona, ora è divenuta punto di sosta di pescatori con i loro gozzi e le loro reti da pesca. Alle spalle della spiaggia, su una piccola collina, si trovano i resti di un antichissimo nuraghe. Foto di Christian Camana www.puntamolentis.com Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 2 minResidence Castelsardo Lido

Ampurias - Lu Bagnu - Castelsardo - Sardegna

Sulla costa Nord della Sardegna, lungo la strada che congiunge Santa Teresa Gallura a Sassari nel comune di Castelsardo, troviamo a spiaggia di Ampurias. Certamente uno dei più belli del Nord Sardegna l'arenile è lambito da acque cristalline, pulite e trasparenti, una vera e propria perla di rara bellezza. Dista circa 2 chilometri dal porticciolo turistico di Castelsardo e si trova nella caratteristica località di Lu Bagnu. Vi si accede direttamente dal centro piccolo abitato, si raggiunge utilizzando due comode scalinate (oltre ad uno scivolo in cemento per portatori di handicap). L'intera località è inserita tra due sporgenze di arenaria e tra massi levigati in trachite, alle sue spalle vi si trova una parete rocciosa ricoperta da una rigogliosa macchia mediterranea. L’arenile è formato da granelli di sabbia finissima di color crema e l’acqua, limpida e cristallina con fondali ricchi di fauna marina, fanno risaltare l'estrema bellezza di questo luogo incantevole. Il fondale marino è di tipo sabbioso, digradante verso il mare e adatto ai giochi dei bambini e i rari scogli piatti (che aiutano a mantenere l’acqua normalmente calda), sono sicuramente consigliati agli appassionati di snorkeling. Servizi Area parcheggi, bagnino, accesso per disabili, chiosco, docce a pagamento; a breve distanza tutti i servizi della località Come arrivare Percorrere la vecchia strada panoramica che conduce a Castelsardo. Poco prima del paese (se si arriva da Porto Torres) o poco dopo (se si arriva da Santa Teresa Gallura) si incontra il piccolo centro di Lu Bagnu, la spiaggia si trova sulla via principale. Curiosità Ampurias era il nome dell’antica diocesi di Castelsardo La spiaggia di Ampurias, dal 2011, ha ottenuto la Bandiera Blu, il prestigioso riconoscimento internazionale destinato ogni anno dal Fondo per l’Educazione Ambientale (FEE) a quelle località balneari che presentano la maggiore qualità ambientale e servizi. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 2 minCase Vacanze Torre dei Corsari Sardegna

Spiaggia di Piscinas, oasi di grande bellezza tra altissime dune.

La meravigliosa spiaggia di Piscinas è circondata da dune altissime di colore giallo ocra, tra le più alte d'Europa, armoniosamente modellate dal maestrale. La vegetazione endemica, nei secoli, si è perfettamente adattata all'ambiente dunale. In questo fragile e unico ecosistema, dichiarato patrimonio UNESCO, la fauna è caratterizzata dalla presenza del cervo sardo e della tartaruga marina Caretta Caretta, che trova in questo tratto di costa un luogo ideale per la deposizione delle uova nelle notti di giugno e di luglio. La zona di Piscinas degrada lentamente da alcuni rilievi collinari alla linea di costa, passando dalle formazioni rocciose alle famose dune di sabbia. Il rio Piscinas, torrente che nasce nei pressi di Montevecchio, scorre a nord della zona di Piscinas. Viene alimentato anche dalle acque provenienti da alcune gallerie delle miniere dismesse, donando così quel caratteristico colore rossastro: infatti il rio viene anche nominato "fiume Rosso". Il rio Naracauli è invece un torrente che arriva nella zona di Piscinas dal villaggio minerario di Naracauli. Tra la vegetazione si trovano il ginepro, il lentisco (Pistacia lentiscus), la ginestra, l'euforbia. Presso il rio Naracauli sono presenti tamerici, giunchi e altri arbusti della gariga. La spiaggia di Piscinas, come quella di buona parte della Costa Verde e della costa occidentale della Sardegna, dove il mare è raramente calmo, è una delle mete preferite dai surfisti che possono praticare il loro sport grazie alla consueta presenza delle lunghe ed alte onde. Come arrivare Alla spiaggia ci si può arrivare in due modi: o passando da Guspini e facendo il giro delle miniere o passando da Arbus e scendendo in direzione Ingurtosu e poi Piscinas. Seguendo le indicazioni da Guspini la strada è per 10 km non asfaltata ma in compenso si possono ammirare affascinanti paesaggi e le famose miniere dell'arburese. Passando da Arbus invece, dopo circa 6 km dal paese si giunge nella piccola frazione mineraria di Ingurtosu si prosegue poi per la spiaggia di Piscinas. Foto www.sardegnaturismo.it
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📖 Lettura 2 minChia Case Vacanze

Baia di Chia, sabbia dorata e finissima; acque trasparenti e cristalline

Partendo da est, in viaggio attraverso le splendide spiagge della baia più bella di tutta la costa Sud, si incontrano subito le piccole cale che uniscono alla terra ferma l'isolotto di "Su Cardolinu" anche noto come "Isula Manna"; raggiungibile solo a piedi, con una piacevole passeggiata. L'isolotto è noto soprattutto per gli scavi archeologici che vi hanno portato alla luce quello che rimane dell'antica città fenicio-punica di Bithia con i suoi caratteristici Tophets. Proseguendo, si arriva alla cala nota col nome "Il Porticciolo" con la tipica forma a semi-luna e dalle acque subito profonde e cristalline. Il panorama è davvero impressionante. A seguire la spiaggia di "Sa Colonia" e il promontorio noto col nome di "Monte Cogoni". Oltre il Monte Cogoni ci si imbatte nella "Cala del Morto", il cui nome davvero non rende giustizia alla spiaggia, forse, la più bella della baia. Anche questa Cala è raggiungibile solo a piedi. Le sue dune sono il preludio alle dune della spiaggia successiva di "Su Giudeu" (nota anche col nome "S'Abba Durci") che prende il nome dalla piccola isola che le sta di fronte. Sabbia color oro e finissima. Infine, l'ultima tappa del viaggio per le spiagge di Chia è la famosissima "Cala Cipolla" con i suoi ginepri, riparo prezioso dal torrido sole d'estate. Da qui inizia un piccolo sentiero che in venti minuti conduce alla località Capo Spartivento col suo omonimo faro. A seguire la spiaggetta di "Perdalonga" (o Cala Antoniareddu) col suo fondale che degrada dolcemente e un'arenile costituito di sabbia finissima color argento, la spiaggia di "Tueredda" (o Tuaredda), acque calmissime trasparenti, sabbia fine e di fronte l'isolotto che le da il nome. Le ultime tappe sono "Capo Malfatano" con l'omonima torre e poi dopo qualche chilometro la "Torre di Pixinnì". Curiosità: retrostante la spiaggia di "Sa Colonia" si trova lo stagno di Chia che con lo stagno di Spartivento (situato leggermente più ad ovest) pacifica dimora dei celeberrimi Fenicotteri Rosa. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 2 minBaia di Ulisse Appartamenti Vacanze

Primavera in Gallura - Stazzi e Cussoghji 2013

Dal 4 maggio al 30 giugno, l'Associazione "Stazzi e Cussogghji", con il patrocinio della Regione Sardegna, della Provincia di Olbia-Tempio e la collaborazione delle Pro loco, da il via alla seconda edizione della manifestazione itinerante "Stazzi e Cussogghji - Primavera in Gallura" Nove incontri tematici, della durata di un'intera fine settimana su vari aspetti della società pastorale e contadina. "Con il carro a buoi sui sentieri della memoria" è il sottotitolo della manifestazione e comunica l'idea di un percorso a ritroso nel tempo fatto con la tipica lentezza del carro, mezzo di locomozione tradizionale della campagna. Ci si trova a Bortigiadas il 4 e 5 maggio 2013 per il primo appuntamenti con "La Chea e il mestiere del carbonaio". L’11 e il 12 maggio 2013 si va a Santa Teresa di Gallura con "Terra e Mare: sapori tradizioni e cultura". Il filo conduttore dell’incontro in programma ad Aglientu il 18 e 19 maggio 2013 dal titolo "Lo stazzo e il mare" sarà la tipica abitazione contadina gallurese: Lo stazzo. A Tempio Pausania il 25 e 26 maggio 2013 si parlerà di "Civiltà contadina e antichi mestieri". Il 1 giugno a Trinità D'Agultu si tratterà di "L'abbrazzu. Saperi e sapori"; dove con abbrazzu si intende la tradizione del "fidanzamento ufficiale" ai tempi dei nonni. Una settimana dopo, l’8 e il 9 giugno 2013, sarà la volta di Luras dove verrà proposto "S'alte lurisinca": una manifestazione relativa alla locale tradizione dell’artigianato del sughero. Il carro a buoi del titolo della manifestazione sarà il protagonista delle due giornate in programma ad Aggius il 15 e il 16 giugno 2013: qui si potrà partecipare alla rievocazione dell'antica transumanza lungo i sentieri di campagna. Il 22 e 23 giugno 2013 a Luogosanto, dove numerose e particolarmente suggestive sono le chiese campestri, la manifestazione affronterà temi della tradizione religiosa con l'incontro "La prigunta e le chiese campestri". Ultimo appuntamento della rassegna Primavera in Gallura sarà il 29 e 30 giugno 2013 a Sant’Antonio di Gallura con l'incontro del titolo "La civiltà degli stazzi".
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📖 Lettura 3 minAppartamenti Costa Rei Sardegna

Costa Rei, lunghe distese sabbiose e suggestioni di granito.

Costa Rei è di certo il litorale più famoso della costa sud-orientale; le sue splendide spiagge circondate dalla macchia mediterranea rendono il paesaggio incantevole, da Punta de Is Cappucinus fino a Capo Ferrato. Ideale per chi ama le lunghe distese sabbiose. Infatti la costa offre una varietà di spiagge come Cala Sinzias, Sant’Elmo, Santa Giusta, Monte Nai, Piscina Rei e Capo Ferrato. ...e per chi preferisce scogli e rocce? A Costa Rei è bellissimo visitare la zona di Sant’Elmo, nome di un piccolo scoglio, che ha la particolarità di essere attraversato al suo interno da una piccola grotta esplorabile con una semplice immersione subacquea e per i più esperti anche in Apnea. All’interno, nella parte superiore rimane intrappolata una bolla d’aria. E per gli amanti della natura subacquea è possibile visitare con meravigliose immersioni i fondali lungo tutta la costa e l’incantevole Parco Marino di Serpentara che ospita una flora e una fauna uniche. La spiaggia di Costa Rei ha una lunghezza di circa 10 km. La sabbia è fine e bianchissima, il mare dipinge intensi e meravigliosi colori che variano dal turchese allo smeraldo al blu intenso. Il fondale è sicuro e poco profondo, ideale per i bambini e per i grandi meno intrepidi! Partendo da Cala Sinzias dopo un ampio tratto di spiaggia incontriamo la zona del Monte Turno, un antico vulcano, caratterizzato dalla presenza di rocce di colore scuro dalle quali è possibile fare dei bei tuffi. Poco più avanti incontriamo alcune rocce che terminano in un grande scoglio, il famoso Scoglio di Peppino, il più bello di Costa Rei. Granito Bianco, lungo circa 30 metri, adagiato quasi sulla riva e ha la forma di balena. Nella sua piccola insenatura l’acqua è bassa, ideale per i bambini molto piccoli. Alle sue spalle una piccola foresta di ginepri rossi. Alberi plurisecolari protetti e caratteristici delle coste sarde. Da qui, a ridosso di Monte Nai, dal quale si domina con un solo sguardo tutta la Baia di Costa Rei, si snoda una lunga e splendida spiaggia Il centro della spiaggia è conosciuta come Piscina Rei. Le piccole dune e i famosi gigli di mare, sicuro indice di assenza di ogni tipo di inquinamento, la caratterizzano. La spiaggia si conclude, poi con scogli che la dividono da una piccola baia naturale, Porto Pirastu, insenatura riparata dai venti e per questo utilizzata nell’antichità per l’attracco delle navi. Dopo Porto Pirastu troviamo Capo Ferrato, ultimo scorcio di Costa Rei, con i suoi granitici scogli rossi a picco sul mare, ideale per gli amanti della pesca! Costa Rei è la meta ideale per ama il mare e per chi apprezza la natura ancora incontaminata e selvaggia. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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Tortolì settima Bandiera Blu - Sardegna

Una la new entry fra le spiagge bandiera blu della Sardegna: il Lido di Orrì/Lido di Cea a Tortolì. Queste splendide spiagge ogliastrine si vanno ad aggiungere alla ormai storico vesillo europeo della spiaggia di Rena Bianca a Santa Teresa Gallura a cui hanno fatto seguito negli anni quella di Capo Testa ponente, sempre nella bellissima località gallurese, Cala Spalmatore/Punta Tegge a La Maddalena, La Sciumara di Palau, Ampurias a Castelsardo, Torre Grande ad Oristano e il Poetto di Quartu Sant'Elena. Il Lido di Orrì è una delle spiagge più belle e pulite dell'isola. Lungo quasi 16 km è costituito dall'alternarsi di cale di sabbia bianca e finissima con scogli di granito grigio. Il mare è limpido e cristallino e il suo fondale, sabbioso o con scogli levigati, rimane basso per circa 300 mt dalla riva. La spiaggia offre numerosi servizi: ampio parcheggio adatto anche ai camper, bar, camping, locali, noleggio ombrelloni, patini e sdraio. Situata a 4 km dal centro abitato di Tortolì è facilmente raggiungibile percorrendo la SS125. Il Lido di Cea è l'ultima spiaggia di Tortolì. Un arenile di sabbia bianca finissima, lungo circa 4 km, delimitato da una lingua di scogli detta Punta Niedda. A pochi metri dalla riva si staccano bellissimi faraglioni rossi - Is Scoglius Arrubius - mentre alle spalle dell'arenile una fitta vegetazione mediterranea di ginepri secolari, regala un'ulteriore stacco di colore e un ottimo riparo dalla calura estiva. Il Lido di Cea offre alcuni servizi anche per i portatori di handicap Fotografie dal sito: www.sardegnadasogno.it (function(d, s, id) { var js, fjs = d.getElementsByTagName(s)[0]; if (d.getElementById(id)) return; js = d.createElement(s); js.id = id; js.src = "//connect.facebook.net/it_IT/sdk.js#xfbml=1&version=v2.3"; fjs.parentNode.insertBefore(js, fjs); }(document, 'script', 'facebook-jssdk')); Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 2 minSos Alinos Residence Cala Liberotto

Cala Goloritzé - Baunei - Golfo di Orosei - Sardegna

Cala Goloritzé è una splendida spiaggia, assolutamente incontaminata e selvaggia, fra le più suggestive della Sardegna e dell'Intero Mediterraneo, decantata sopratutto in virtù del color turchese delle sue acque, alla bellezza di alcune rocce di marmo levigate dal tempo, e del suo arenile, assolutamente unico nel suo genere, caratterizzato da una miriade di sassolini bianchi. Il paesaggio, già di per sé meraviglioso per il connubio fra l'azzurro del mare e il verde della vegetazione circostante, è ulteriormente arricchito dalla presenza del falco della regina, specie molto rara che ha scelto questa zona per nidificare. Famosa per il pinnacolo alto 143 metri che sovrasta la cala, noto anche ai climbers per le sue vie d'arrampicata sportiva; la più famosa è la Sinfonia dei Mulini a vento, aperta da Manolo e Alessandro Gogna alla fine degli anni settanta. Altro elemento caratteristico della spiaggia è l'arco naturale che si apre sul lato destro della baia. In un anfratto tra le rocce all'interno della spiaggia è inoltre presente una sorgente d'acqua dolce che dal sottosuolo sfocia in mare. Servizi Non è presente nessun servizio Come raggiungerla Cala Goloritzé si trova a Baunei, nella parte meridionale del Golfo di Orosei, ed è raggiungibile attraverso due percorsi: uno via terra, l'altro via mare. Via terra è possibile effettuare un percorso di trekking dopo aver lasciato in sosta l'automobile nel parcheggio di Su Porteddu. Da qui si originano sentieri che portano fino a Cala Luna e proseguono fino a Cala Goloritzè. Il percorso, attraverso il Supramonte di Baunei, dura circa un'ora in discesa (e un'ora e mezza in salita), è abbastanza semplice ed è percorribile da chiunque sia abituato a camminare. Via mare, la via più comoda e meno impegnativa, è possibile utilizzando esclusivamente imbarcazioni sprovviste di motore. Sono disponibili dei servizi di trasporto e noleggio imbarcazioni dai vicini porti di Arbatax e Santa Maria Navarrese. Curiosità Cala Goloritzè è stata dichiarata "Monumento Naturale" della Regione Sardegna nel 1993, e poi nominata "Monumento Nazionale Italiano" nel 1995. Dal 1997 vige il divieto di portare le imbarcazioni a motore entro 300 mt dalla riva, per preservare la spiaggia dall'inquinamento. Un'ulteriore divieto impedisce ai visitatori di portare via qualche sassolino come souvenir. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 2 minSan Teodoro Case Vacanze

Spiagge San Teodoro - Sardegna - La Cinta - Cala Brandinchi

La località di San Teodoro annovera alcune fra le più belle spiagge della Gallura, in particolare La Cinta e Cala Brandinchi nota anche come "piccola Tahiti" La Cinta è la spiaggia principale di San Teodoro, fiore all'occhiello di questa splendida località gallurese, particolarmente apprezzata anche a livello internazionale. Un favoloso arenile di sabbia finissima lungo circa 5 chilometri, candida lambita da un mare limpido e incredibilmente turchese con un fondale sabbioso e dolcemente degradante. Caratteristiche dune offrono ideale habitat al ginepro, all'elicriso e al giglio marino, mentre alle spalle si adagia la tranquilla e grande laguna di San Teodoro dove spesso si possono ammirare i caratteristici fenicotteri rosa. @#PHOTO:3#@ Servizi: numerosi e moderni comprendono un punto informazioni turistiche, servizi igienici, grandi parcheggi, punti di ristoro/bar, noleggio sdraio ed ombrelloni, gommoni, pedalò, canoe, scuola di surf, escursioni in gommone con skipper, sedia job, gite di pesca bolentino, sport acquatici (wakeboard, water ski), scuola vela e altro ancora. Nel tratto di spiaggia denominato Fuchìtta, situato all'incirca a metà litorale, e il relativo specchio di mare antistante, prende posto la cosiddetta Kite Zone ovvero una zona riservata agli appassionati di kite surf Come arrivare: percorrendo la SS 125 in direzione San Teodoro-Olbia. Facilmente raggiungibile anche dal centro cittadino Cala Brandinchi straordinario litorale di sabbia candida e finissima caratterizzato da magnifiche dune e ornato da una bellissima pineta, che offre un piacevole sollievo dalla calura estiva, e da una rigogliosa vegetazione mediterranea di giunchi, cardo e ginepri. Il mare che la bagna è di uno straordinario color turchese e le sue trasparenze mostrano un fondale basso e sabbioso. Queste straordinarie caratteristiche, l'intensità e la brillantezza dei suoi colori ricchi di sfumature ricordano quelli di lontani paradisi esotici, questo è il motivo per cui è nota anche con l'appellativo di piccola "Tahiti". Dalla spiaggia si gode il suggestivo panorama dell'inconfondibile isola di Tavolara, "Isola Ruja" e punta Capicciolu @#PHOTO:6#@ Servizi: ampio parcheggio, noleggio lettini, ombrellini, canoe, pedalò, gommoni, bar, campo da beach volley, da bocce e da calcetto, locali, hotel, campeggio, Come arrivare: situata nella località di Capo Coda Cavallo, si raggiunge percorrendo la SS125 da Olbia in direzione San Teodoro, prendere poi la deviazione per Capo Coda Cavallo e poco più avanti, sulla destra, una strada sterrata. Ancora 1,5 km e sarete... in paradiso !! Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 1 minLa Marmorata Case Vacanze

Spiaggia La Marmorata - Santa Teresa Gallura - Sardegna

La Marmorata è una splendida spiaggia situata a 5 km circa da Santa Teresa Gallura. Un ampio arenile di sabbia finissima e candida con leggere sfumature rosa che si adagia ai piedi del promontorio di Capo Falcone lungo la parte più settentrionale dell'isola. Scogli bassi la separano da un incantevole fazzoletto di sabbia impreziosito da un piccolo isolotto antistante facilmente raggiungibile anche per mezzo di un pedalò Il mare limpido e dai colori cangianti è caratterizzato da una straordinaria trasparenza che lascia intravvedere chiaramente un fondale basso e sabbioso dolcemente digradante. Costellato dalle meravigliose isolette dell'arcipelago di La Maddalena cornice naturale di un suggestivo paesaggio capolavoro della natura. Alle spalle della spiaggia una rigogliosa vegetazione mediterranea aggiunge colore ai colori celando favolose calette ideali per gli amanti della privacy e del relax sulla spiaggia. Servizi: spiaggia attrezzata, accesso ai disabili, noleggio ombrelloni, sdraio, pedalò, canoe, chiosco bar, ampio parcheggio, hotel, case vacanze Come arrivare: da Santa Teresa Gallura percorrere la SS 133 bis per Palau, per circa 3 km poi svoltare a sinistra e imboccare la strada Marazzino la Ficaccia per circa 1,5 km e poi svoltare a destra per via La Filetta. In alternativa una strada panoramica vi farà risparmiare qualche chilometro e vi farà ammirare un panorama mozzafiato sulla Corsica e sull'arcipelago.
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📖 Lettura 2 minLa Filetta Villette Santa Teresa Gallura

Rena di Ponente - Rena di Levante - Capo Testa - Santa Teresa Gallura - Sardegna

A Santa Teresa Gallura, lungo lo stretto istmo che collega la penisola di Capo Testa alla terra ferma si distendono due bellissime spiagge: Rena di Ponente o spiaggia La Taltana e Rena di Levante. Di diversa conformazione sono particolarmente frequentate in giornate di vento in quanto la loro posizione (sopravento o sottovento) permette di godere del mare calmo in ogni condizione. Suggestive rocce granitiche che il vento e il mare hanno sapientemente modellato in forme strane e originali rendono ancora più suggestivo quest'incantevole tratto di costa arricchito da una profumatissima e colorata vegetazione mediterranea che nasconde splendide calette rocciose o sabbiose La spiaggia di Rena di Ponente (meglio nota come Capo Testa a sinistra) è un lungo arenile riparato dal vento e caratterizzato da una calda e soffice sabbia bianca e finissima, lambito da un mare incredibilmente cristallino dai colori cangianti che spaziano dal turchese all'azzurro passando per il verde smeraldo. Il fondale rimane basso per un lungo tratto, caratteristica che la rende particolarmente adatta alla balneazione dei bambini e per chi ama lunghe e rilassanti passeggiate in acqua. Su questo arenile sventola orgogliosa la Bandiera Blu d'Europa - che la FEE ha assegnato dal 2012 - garanzia di un mare ... DOC !! La spiaggia di Rena di Levante (meglio nota come Capo Testa a destra) è costituita inizialmente da una bassa scogliera che si dirada fino ad arrivare alla bellissima spiaggia di Capicciolu meglio nota come spiaggia di zia Colomba un arenile di piccoli granelli dorati lambito da acque trasparenti e poco profonde, ricchi di fauna. Qua si possono ammirare i resti di Tibula, una vecchia colonia romana da dove partivano le navi cariche di granito che veniva usato per ornare i palazzi di Roma. tutta questa zona è ricca di calette nascoste dalla profumatissima e colorata macchia mediterranea Servizi: chiosco bar, noleggio ombrelloni e sdraio, noleggio natanti e pedalò. Come arrivare: si raggiunge dalla cittadina di Santa Teresa Gallura procedendo per circa 3 km in direzione Capo Testa Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 2 minLa Filetta Villette Santa Teresa Gallura

Spiaggia Rena Bianca - Santa Teresa Gallura - Sardegna

Rena Bianca è l'incantevole spiaggia della ridente cittadina di Santa Teresa Gallura, che contribuisce a dare lustro a questa splendida località gallurese che si affaccia sulle Bocche di Bonifacio. Incastonata fra il promontorio dominato dalla torre aragonese di Longosardo, risalente al 1500, e gli isolotti di Municca e Munichedda, che con la bassa marea posso essere raggiunti anche a piedi, si allunga per circa 700 mt assumendo una caratteristica forma a falce. Già in lontananza si può ammirare questo straordinario arenile di sabbia finissima caratterizzata da un colore bianco candido che sul bagnasciuga si arricchisce di leggere striature di rosa derivanti dalla presenza di minuscoli frammenti di corallo che fanno capolino da sotto la sabbia. La spiaggia è dolcemente accarezzata da un mare limpidissimo e cristallino dai colori incredibilmente cangianti che assumono svariate tonalità alternando al turchese diverse gradazioni di verde e di blu Il suo fondale sabbioso rimane basso per diversi metri dalla riva questo lo rende particolarmente adatto alla balneazione dei bambini Questo gioco di colori fra il bianco e il rosa della sabbia, le diverse tonalità fra il turchese e il blu delle sue acque, il verde della vegetazione mediterranea, la rendono unica nel suo genere e le attribuiscono il vanto di essere una fra le più belle e famose spiagge dell'isola, la perla più bella fra tutte le perle della Gallura ulteriormente impreziosita da uno splendido panorama sulle bianche e imponenti falesie della Corsica, che distano poco più di 11 miglia e che, nelle giornate limpide, sembrano ancora più vicine. Come arrivare: Situata nelle immediate vicinanze del centro storico è facilmente raggiungibile a piedi. Servizi: accesso ai disabili, parcheggio, hotel, bar, punto di ristoro, noleggio ombrelloni, sdraio, pedalò, natanti Curiosità La spiaggia Rena Bianca dal 1987 riceve il riconoscimento di Bandiera Blu d'Europa come premio per la qualità delle acque, la pulizia della costa, i servizi e le misure di sicurezza e l'educazione ambientale.
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📖 Lettura 2 minRena Maiore Villette e Case Vacanza

Spiaggia Naracu Nieddu, Cala Stazzareddu, Aglientu Sardegna

La spiaggia di Naracu Nieddu, conosciuta anche come Cala Stazzareddu, si trova in località Vignola nel comune di Aglientu vicino a Rena Maiore e a pochi km da Santa Teresa Gallura. Un lungo arenile collega alle altrettanto spettacolari spiagge di Lu Littarroni e de la Piana in cui trascorrere piacevoli giornate in pieno relax. Infatti grazie alla sua estensione la spiaggia è poco affollata anche nel mese di agosto. Il mare è particolarmente trasparente e i suoi colori variano dal turchese ad uno straordinario verde smeraldo. Il fondale è basso e sabbioso, dolcemente digradante e quindi particolarmente adatto alla balneazione dei bambini ma anche agli amanti delle immersioni subacquee e dello snorkeling, grazie alle sue variegate e spettacolari caratteristiche e alla ricchezza di fauna marina. Di una bellezza mozzafiato la spiaggia è caratterizzata da una calda e soffice sabbia chiara dai riflessi dorati a cui si alternano tratti di sassolini piccoli e rotondi. @#PHOTO:3#@ La natura circostante è solitaria e selvaggia, assolutamente intatta, orlata di splendide dune ricoperte di vegetazione mediterranea, tra cui spiccano gli eucalipti e il ginepro. Alla sua destra si profila il promontorio di "Monti Russu" caratterizzato, come suggerisce il nome in gallurese, da splendide rocce rosse che emergono dalle acque generando un magnifico contrasto cromatico. Alle spalle della spiaggia una rigogliosa pineta offre un ottimo punto di ristoro dalla calura estiva. Servizi: ampio parcheggio, noleggio ombrelloni e sdraio e nelle vicinanze campeggio bar e punti di ristoro. Come raggiungerla: La si raggiunge percorrendo la SP 90 e svoltando a sinistra, (se si giunge da Castelsardo, o a destra se si giunge da Santa Teresa Gallura) dopo il campeggio Marina delle Rose, si prosegue dritti fino al parcheggio e poi percorrendo a piedi una comoda passerella che si sviluppa tra la ricca vegetazione. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 1 minRena Maiore Villette e Case Vacanza

Spiaggia Rena Majore, Aglientu, Gallura Sardegna

La spiaggia di Rena Majore è l'ultimo arenile del comune di Aglientu anche se dista poco meno di 8 chilometri dalla cittadina di Santa Teresa di Gallura. Scelta da una notissima compagnia telefonica per uno dei suoi innumerevoli spot con protagonista Megan Gale, recentemente è stata la location suggestiva nello spot Tudor. Lunghissimo litorale di natura solitaria e selvaggia caratterizzato da una sabbia chiara e finissima. La spiaggia è impreziosita, alle sue spalle, da bellissime dune dorate, ricoperte di vegetazione mediterranea e da una folta pineta che offre un ottimo punto di ristoro dalla calura estiva. Data la sua estensione è raramente affollata anche durante il mese di agosto ed è per questo è consigliata a chi ama trascorrere le vacanze in completo relax. Le sue acque limpide e cristalline, assumono diverse tonalità di azzurro, mentre il fondale, basso e sabbioso, è dolcemente digradante per cui è particolarmente indicata alla balneazione dei bambini. Altra caratteristica del fondale è quello di essere variegato e ricco di pesci quindi assolutamente consigliato a chi ama lo snorkeling e le immersioni. Scogli e le caratteristiche rocce di granito sembrano suddividere la lunga distesa di sabbia in tre distinte spiagge. Per i più romantici è possibile fare lunghe passeggiate sul bagnasciuga godendo di spettacolari e sempre unici, tramonti. Come arrivare: partendo dalla cittadina di Santa Teresa Gallura si percorre la SP 90 per 8 km circa. sono molteplici gli accessi (sterrati) non segnalati, mentre all'altezza dell'omonimo e ben indicato villaggio turistico, si apre l'accesso principale asfaltato che attraversa la folta pineta per circa 500 mt fino alla spiaggia. Servizi ampio parcheggio, libero e a pagamento, noleggio sdraio, ombrelloni, pedalò, canoe, chiosco bar, campeggio e nel contiguo villaggio di Rena Majore ogni genere di servizio.
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📖 Lettura 2 minStintino Cala Lupo

Spiaggia La Pelosa - Stintino - Sardegna

La Pelosa è una delle spiagge più straordinarie d'Europa che si adagia, candida e altezzosa, ai piedi di Capo Falcone, a due chilometri da Stintino, antico borgo di pescatori, situato all'estremità nord-occidentale della Sardegna. Piccola oasi che ricorda lontani paradisi tropicali con soffice sabbia bianca, quasi accecante, finissima ... impalpabile, che si lascia accarezzare da un mare straordinariamente cristallino, trasparente e luccicante dai colori tenui e cangianti. Il gioco cromatico delle sfumature del mare, che variano dal turchese all'azzurro, unitamente ai colori accesi della natura un po' selvaggia che la circonda, i profumi intensi del ginepro e del mirto, il fondale, estremamente basso per un lungo tratto, rende questa spiaggia unica nel suo genere. In base ai "Traveler's Choise Beaches Awards 2013" - una selezione delle spiagge più belle del mondo stilata in base alle recensioni dei viaggiatori lasciati sul noto sito TripAdvisor - la Pelosa ha conquistato la seconda posizione fra le spiagge più belle d'Italia e l'ottava nella top ten europea. A lato della spiaggia la Pelosa, davanti ad un piccolo fazzoletto di sabbia chiamato la Pelosetta, emerge placido un piccolo isolotto, raggiungibile anche a piedi, in cui si erge una torre aragonese - Torre della Pelosa - risalente al 1578. Come arrivare: da Porto Torres prendere la SP 34 in direzione Stintino e guidare per circa 30 km. Prima del centro abitato seguire le indicazioni per La Pelosa. Dal paese è possibile raggiungere la spiaggia anche con i servizi navetta. Servizi: parcheggio a pagamento (è possibile che l'accesso con le auto venga limitato), bar, ristoranti, negozi e vari tipi di servizi. Affollatissima in alta stagione (assolutamente da evitare a luglio e agosto); pulita, con scarsa presenza di posidonie. Curiosità: L'isola maggiore, ovvero l'Asinara era una ex colonia penale e oggi riserva naturale. L'isola Piana in passato veniva utilizzata come pascolo grazie ad una particolare transumanza su barche da pesca. Qua si erge una torre spagnola – la Torre della Finanza – alta 18 metri, risalente al XVI secolo e restaurata nel 1931. Altre spiagge: la Pelosetta, le Saline, Cala Lupo, Punta Negra, Ezzi Mannu, La Pazzona, Cala Coscia e Tamerici. Poco prima di arrivare a Stintino si incontra il complesso ottocentesco della Tonnara, ora trasformata in villaggio turistico che rispecchia l'antica struttura. Alla fine del 1800 la Tonnara Saline era una delle maggiori tonnare in Sardegna. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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Spiagge di Bosa e dintorni - Sardegna

Spiaggia di Bosa Marina La spiaggia di Bosa Marina prende il nome dall'omonima frazione marina del piccolo centro di Bosa, nella costa occidentale, adagiato nella valle del fiume Temo che attraversa il caratteristico borgo dell'alto oristanese. Lunga circa un chilometro è caratterizzata da soffice sabbia di color dorato a grani medi. Il mare che la bagna è particolarmente trasparente e di un singolare colore verde smeraldo con diverse tonalità di azzurro, mentre il suo fondale è basso e sabbioso. Le sue acque, limpide e pulite, vengono premiate ogni anno con le "5 vele" di Legambiente. Il lido è dominato dalla Torre Aragonese situata in cime al colle di quella che prima era l'Isola Rossa, ora congiunta alla terraferma per mezzo di un bastione carrabile. Servizi: stabilimenti balneari, luoghi di ristoro, noleggio ombrelloni, lettini, pedalò, natanti, moto d'acqua, possibilità di escursioni subacquee, kitesurf, windsurf, gite in barca. Spiaggia S'Abba Druche La spiaggia di S'Abba Druche (acqua dolce) è una fra le spiagge più rinomate e conosciute di Bosa, ed è costituita in realtà da tre bellissime calette separate da scogli e circondate da una natura selvaggia. La prima è una larga spiaggia di ciottoli rosa-violaceo; la seconda, più grande ed aperta, è denominata "Su Calighe" in quanto la sua forma ricorda quella di un calice; mentre la terza, ultima e anche la più piccola, viene detta "Capideddu". Queste ultime due sono dei piccoli arenili di sabbia chiara e sottile abbastanza riparate dai venti. Il mare, di uno straordinario colore azzurro dalle sfumature verde acqua, è raccolto tra piccoli promontori ed è caratterizzato da fondali abbastanza bassi e sabbiosi con la presenza di qualche scoglio. Servizi: zona ristoro, ristorante, pizzeria, bagni, docce, area di sosta attrezzata per camper Come raggiungerla: percorrendo la litoranea per Alghero (SP 49) a circa 3,5 chilometri da Bosa, poco prima del km 4. Curiosità: poco distante dalla costa l'area archeologica di S'Abba Drucche con vasche del periodo nuragico. Spiaggia Cumpoltitu La caletta di Cumpoltitu è un piccolo angolo di paradiso circondato da una natura incontaminata e selvaggia. Un fazzoletto di sabbia bianca, sottile e calda lambito da acque cristalline e cangianti dal turchese, al verde e poi all'azzurro. Protetta da bellissimi promontori da ambo i lati scendono adagiandosi sul mare e la proteggono dai venti, è caratterizzata da fondali bassi e sabbiosi. In prossimità dei promontori sono presenti scogli e rocce. Vista panoramica sulla costa bosana. Servizi:Questa spiaggia non offre nessun servizio. Come raggiungerla situata a circa 6 km da Bosa si raggiunge percorrendo la litoranea per Alghero (SP 49); quasi alla fine del Km 5 si incontra una piccola area di sosta e si prosegue a piedi lungo un percorso, a tratti un po' difficoltoso, per circa 10 minuti. Spiaggia Torre Argentina La località denominata Torre Argentina è un susseguirsi di insenature, grotte, calette e bianche scogliere. Le diverse calette situate a breve distanza l'una dall'altra alternano sabbia a scogli piatti. Le acque, basse e limpide sono di uno straordinario blu cobalto. Fortemente praticato lo snorkeling in quanto i fondali sono particolarmente interessanti Una delle spiagge più conosciute è Cala Sa Codulera con fondo ciottoloso, acque basse e limpide, dominata dalla Torre che, innalzata sopra un promontorio, dà il nome alla località Servizi: zona ristoro, bagni, docce, bar , area attrezzata per i camper Come raggiungerla: Situata a circa 7 km da Bosa lungo la litoranea per Alghero (SP 49) Curiosità: oltre alla torre aragonese, nelle vicinanze testimonianze dell'attività mineraria. Spiaggia Cala Manago La spiaggia di Cala Manago si trova lungo la costa che da Bosa conduce al Alghero. Nascosta fra la rigogliosa vegetazione mediterranea è caratterizzata da sabbia finissima di un chiaro color ambra che, allontanandosi verso l'interno, lascia spazio a bellissimi ciottoli levigati. Le acque che la bagnano, sempre tranquille, sono di un bellissimo azzurro-verde trasparente indicate per chi ama le immersioni; il fondale basso misto fra sabbia e rocce. Ben riparata dai venti. L'isolotto che affiora davanti alla spiaggia la rende particolarmente suggestiva e unica nel suo genere. Servizi: nessuno Come raggiungerla: si raggiunge percorrendo la litoranea per Alghero (SP 49) al km 8,800; si accede attraverso un sentiero sterrato e difficoltoso. Più agevole l'accesso via mare. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 2 minCannigione Case Vacanza

Spiagge del Piccolo Pevero e Grande Pevero - Arzachena - Costa Smeralda - Sardegna

Nel cuore della celeberrima Costa Smeralda, in località golfo del Pevero si distendono placide due meravigliose spiagge che prendono il nome dalla località stessa: il Piccolo Pevero e il Grande Pevero. La spiaggia del Piccolo Pevero, è situata nella parte centrale del golfo, incastonata in un contesto ancora naturale, solitario e selvaggio, soprattutto sul lato est. Spiaggia molto suggestiva e caratteristica arricchita da un sistema dunale che si sviluppa alle sue spalle su cui trovano riposo meravigliosi ginepri centenari. Sul retro-spiaggia si sviluppa una rigogliosa e profumata vegetazione mediterranea. Di medie dimensioni è costituita da sabbia fine e bianca delimitata da scogliere che emergono dal un mare incredibilmente cristallino e dai colori cangianti le cui sfumature variano, in un gioco cromatico, dal verde all'azzurro per poi diventare, grazie alla sua straordinaria limpidezza, quasi incolore nei pressi del bagnasciuga. Il fondale, basso e dolcemente digradante, lo rende particolarmente adatto alla balneazione e ai giochi dei bambini ma anche a quei nuotatori non proprio ... esperti !! Il piccolo gruppo di isolette Li Nibani, fluttuando tranquille sopra l'azzurra distesa, incorniciano questo splendido quadro naturale. Servizi ampio parcheggio, accessibile ai portatori d'handicap, attività subacquee, noleggio pedalò e natanti, noleggio ombrelloni e sdraio, bar, ristorante, La spiaggia del Grande Pevero è un'ampia mezzaluna di sabbia candida e soffice che contrasta con acque straordinariamente turchesi. Sulla riva affiorano, a tratti, dei piccoli scogli mentre alle spalle della spiaggia, quasi a chiuderla in un abbraccio simbolico, verdeggia la macchia mediterranea su cui primeggia il ginepro. Come arrivare: da Olbia lungo la SS125 per Arzachena; proseguire per Porto Cervo e imboccare la SP59 verso sud. Dopo circa 3 km, seguendo le indicazioni (ben segnalate) si arriva fino ad un parcheggio da dove, lasciata l'auto, si prosegue a piedi: a destra per arrivare al Grande Pevero e a sinistra per arrivare al Piccolo Pevero. Curiosità: spiaggia frequentata da VIP e paparazzi. Occhio ai flash !! A breve distanza si estendono i campi da golf del Pevero Golf Club meta ambita dagli amanti di questa disciplina Le isole Li Nibari (ossia i gabbiani) vengono così dette perchè sono popolate da stormi di questi simpaticissimi pennuti. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 2 minPorto Rotondo Residence Juniperius

Spiaggia dell'Ira - Porto Rotondo - Olbia - Sardegna

La spiaggia dell'Ira è una una delle spiagge più rinomate di Porto Rotondo, esclusiva località turistica sorta nel 1967 in una spettacolare insenatura naturale a soli 15 km da Olbia. Situata a Punta Nuraghe, estrema punta del promontorio che separa il golfo di Porto Rotondo da quello di Cugnana è un bellissimo arenile di calda sabbia bianca e finissima che contrasta con un mare incredibilmente cristallino e dalle sfumature favolose di verde e turchese, che si rincorrono in un gioco cromatico esaltando la bellezza della natura. Il fondale basso e sabbioso è l'ideale per il gioco e la balneazone dei bambini. Qua e là affiorano degli scogli mentre ai lati della spiaggia, una bassa scogliera è pronta ad accogliere gli amanti della pesca, delle immersioni e dello snorkeling Alle sue spalle la sempre verde macchia mediterranea aggiunge il tocco finale di colore ad un quadro naturale perfetto la cui strabiliante bellezza l'ha resa celebre anche a livello internazionale e meta preferita di molti vip. Servizi: ampio parcheggio (a circa 100 mt), bar, ristorante, noleggio ombrelloni e sdraio, noleggio natanti e pedalò, negozi e servizi vari, accesso per i disabili, adatta ai bambini. Di medie dimensioni è affollatissima in alta stagione Come arrivare: da Olbia prendere la SS125 verso Palau. Dopo circa 7 km girare per la Costa Smeralda (SP73). Girare poi a destra e dopo 3 km svoltare a sinistra verso Porto Rotondo. Una volta entrati a Porto Rotondo girare verso Rudargia. La spiaggia è a circa 1,2 km. Curiosità Il suo nome in sardo è Sa Rena Manna ossia la Spiaggia Grande; l'appellativo Ira è stato dato in onore della principessa Ira Funstenberg che viveva in una delle ville adiacenti a questa spiaggia di cui era assidua frequentatrice. Porto Rotondo, unitamente a Porto Cervo, è una delle località più "in" della Sardegna, ma contrariamente a Porto Cervo, tecnicamente, non fa parte della rinomata Costa Smeralda. Fra gli abituali frequentatori delle due località “rotondini” e “cervini” c'è quindi una sorta di rivalità. Molti personaggi famosi hanno la residenza estiva in questo luogo, uno fra tutti Silvio Berlusconi che ha la sua “Certosa” nella località di Punta Lada. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 2 minBaia di Ulisse Appartamenti Vacanze

La Licciola e Valle dell'Erica - Santa Teresa Gallura - Sardegna

La bellissima spiaggia di La Licciola è situata a pochi km da Santa Teresa Gallura, in località Valle dell'Erica. Questo arenile è costituito in realtà da due spiagge separate da una piccola scogliera protetto e nascosto da una meravigliosa vegetazione mediterranea che con le sue infinite sfumature di verde e i suoi profumi intensi ne preserva la natura selvaggia e solitaria e il suo fascino ancora incontaminato. Stupendo il panorama che si gode dalla spiaggia che spazia fino a Punta Sardegna. L'isolotto della Colombaia emerge a poca distanza mentre verso l'orizzonte si riposa, altezzosa e fiera nella sua bellezza, l'isola di Spargi. La parte Nord del lungo arenile è costituita da sabbia fine a cui si alternato tratti di ciottoli di granito rosa lambiti da limpide acque che assumono diverse tonalità che variano dal verde smeraldo al blu passando per uno straordinario color turchese. Il fondale è basso e prevalentemente sabbioso. Splendidi scogli di granito rosa che emergono dal mare o dalla sabbia arricchiscono questo tratto di costa rendendolo ancora più suggestivo La parte Sud si differenzia per la consistenza della sabbia non fine bensì granulata dalla sfumature color ocra frammista a piccoli cristalli di quarzo trasparente di un tenue colore rosa La costa di Valle dell'Erica è inoltre punteggiata da incantevoli fazzoletti di sabbia racchiusi da grandi e splendidi scogli di granito che il mare, il vento e il trascorrere del tempo hanno levigato con pazienza e sapienza,e tra i quali, spesso, si formano delle piccole e calde piscine naturali. Gli scogli sono anche il luogo ideale per gli appassionati dello snorkeling in quanto nei loro pressi si può ammirare una variegata fauna marina. Servizi: ampio parcheggio Come raggiungerla: Da Santa Teresa Gallura percorrere la SS 133bis verso Palau, poi svoltare a sinistra per Valle dell'Erica. Dopo circa 3 km, si arriva ad un incrocio a T (nei pressi dell'ingresso dell'hotel) proseguire verso sinistra finché non si giunge all'ampio parcheggio. Proseguire poi a piedi lungo un sentiero lungo circa 100 mt Curiosità La spiaggia non è attrezzata ed è priva di infrastrutture turistiche. Particolarmente indicata per gli amanti della tranquillità. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 2 minCosta Paradiso

Spiaggia Li Cossi - Costa Paradiso -Trinità d'Agultu - Gallura - Sardegna

Nella caratteristica località di Costa Paradiso, situata lungo la strada che da Santa Teresa Gallura conduce a Castelsardo, fra le aspre e magnificenti rocce di granito rosa che si tuffano in un mare limpidissimo si cela l'incantevole e suggestiva spiaggia di Li Cossi. Una rigogliosa e variegata vegetazione mediterranea con le sue diverse sfumature di verde e il suoi profumi caldi e intensi impreziosiscono questo piccolissimo angolo di paradiso, ancora solitario e selvaggio. La calda sabbia costituita da delicati granelli dorati è lambita da acque cristalline di uno strabiliante colore verde smeraldo talvolta variegato da svariate sfumature d'azzurro. Il fondale è basso e dolcemente digradante, a tratti spettacolare e ricco di pesci è particolarmente apprezzato dagli amanti delle immersioni subacquee e dello snorkeling Particolarmente affascinante lo scenario de Li Cossi durante la mareggiata quando il maestrale soffiando impetuoso scaraventa maestose onde contro le imponenti rocce di granito confondendo l'acre odore della salsedine con i singolari e penetranti aromi del mirto, del rosmarino e del corbezzolo. Come raggiungerla: il villaggio di Costa Paradiso è ben segnalato. Situato a 37 km circa da Santa Teresa Gallura, si raggiunge percorrendo la SP90 in direzione Castelsardo. Giunti all'inizio del villaggio si prosegue per altri 5 km circa, lungo una strada panoramica che conduce verso l'interno (mantenendosi verso sinistra). Lasciare l'auto presso l'ampio parcheggio e seguire il sentiero verso sud ovest per circa 500 mt. Servizi: ampio parcheggio, noleggio ombrelloni e sdraio, noleggio natanti e pedalò. Affollatissima in alta stagione Curiosità: Gli amanti della tranquillità e della privacy potranno trovare il loro spazio ideale raggiungendo le calette di Porto Leccio e oltre oppure spingersi fino alla solitaria spiaggia di Li Tinnari. Il nome Li Cossi è dovuto al rio omonimo che attraversa la spiaggia e che forma un piccolissimo stagno alle sue spalle. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 1 minLa Filetta Villette Santa Teresa Gallura

Spiaggia Porto Fido a Porto Quadro Santa Teresa Gallura spiagge dog friendly Sardegna

Estate tempo di vacanze per tanti ma non per tutti specialmente per chi ha un amico a quattro zampe e non vuole abbandonarlo solo a casa. Ma i divieti sui litorali per i nostri fedeli amici sono tanti e quindi come destreggiarsi? In Gallura il tema delle vacanze con Fido è particolarmente sentito, infatti è la provincia sarda con il numero più elevato di spiagge per cani. Anche a Santa Teresa Gallura dunque i cani in spiaggia sono i benvenuti. A Porto Fido, la spiaggia dog friendly, i vostri amici a quattro zampe hanno la loro spiaggia riservata con un'area attrezzata, pronta ad ospitare i cani con... proprietari a seguito !! L'area, situata in località Porto Quadro, è costituita da 25 postazioni. Ogni postazione ha un proprio ombrellone e un proprio appezzamento di spiaggia non inferiore agli 8 mq. Il servizio quotidiano - tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 19.00 - prevede una ciotola per l'acqua, una paletta e un sacchetto igenico per le deiezioni Le principali regole da osservare sono ovviamente l'obbligo del guinzaglio, la raccolta immediata delle deiezioni (ci sono a disposizione appositi contenitori), libretto sanitario in regola con le vaccinazioni e il certificato d'iscrizione all'anagrafe canina. Per ovvi motivi e fatto divieto ai cani aggressivi o cani in femmina in calore. Regolamento Foto da www.portofido.com
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Spiaggia Porto Quadro - Santa Teresa Gallura - Sardegna

A pochi chilometri da Santa Teresa Gallura, si adagia la spiaggia di Porto Quadro, racchiusa in una deliziosa baia che si affaccia sulle Bocche di Bonifacio a ovest del promontorio di Punta Falcone, il punto più a nord della Sardegna continentale. La sua sabbia, non finissima, è di un caldo color ocra, che sembrerebbe quasi disegnare una leggera linea d'orata fra l'intenso azzurro del mare, limpido e cristallino, e le diverse tonalità di verde che caratterizzano le tante specie della macchia mediterranea, rigogliosa e profumata. Caratteristiche rocce di granito modellate dal tempo e dagli agenti atmosferici, arricchiscono e rendono più suggestivo, un paesaggio che si conserva ancora selvaggio e solitario. Ai lati della spiaggia bellissimi scogli permettono agli amanti della pesca di praticare questo sport in totale tranquillità e privacy godendo di una magnifica vista sulle isole corse di Cavallo e Lavezzi e sulle bianche e imponenti falesie della cittadina di Bonifacio che si stagliano, non troppo lontane, verso l'orizzonte. servizi: parcheggio, chiosco bar, noleggio ombrelloni e sdraio. Poco frequentata è l'ideale per chi ama trascorrere le giornate al mare in piena tranquillità come raggiungerla: da Santa Teresa Gallura prendere le indicazioni per il porticciolo turistico e poi seguire sempre per Porto Quadro dopo circa 4 km si arriva al villaggio Porto Quadro proseguire ancora diritti per circa 500 mt e si trovano le indicazioni (un po' spartane) che indicano “spiaggia” Curiosità Nei pressi di Capo Falcone si possono visitare le batterie Ferrero e De Carolis, postazioni militari della Seconda Guerra Mondiale, da cui si può godere un meraviglioso panorama. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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Spiaggia La Bobba - Carloforte - Isola San Pietro - Sulcis - Sardegna

La Bobba è un'incantevole caletta di soffice sabbia candida e sottile che si allunga in modo elegante e sinuoso sulla selvaggia costa sud occidentale dell'Isola di San Pietro in località Le Colonne a pochi minuti dal grazioso borgo di Carloforte. Una piccola baia riparata dai venti del nord ma esposta al vento caldo di scirocco. Impreziosita da suggestive scogliere scure su cui verdeggiano rigogliosi cespugli di profumata macchia mediterranea vanta un mare di uno straordinario color turchese/verde, limpido e incredibilmente trasparente. Il fondale basso e sabbioso è adatto anche per i più piccini Dalla spiaggia si gode un fantastico panorama sulle famose Colonne, simbolo di Carloforte, ovvero due maestosi faraglioni di trachite rossa che emergono fieri a breve distanza dal litorale dividendo la spiaggia di La Bobba da quella del Lucchese. Da quest'ultima spiaggia si gode uno dei più fantastici tramonti dell'isola quando il sole tuffandosi nel mare azzurro tinge di un delicato colore rosa il caratteristico isolotto di Geniò, che si lascia cullare placido durante i periodi di bonaccia. Come raggiungerla Partendo da Carloforte si segue la litoranea per La Caletta, dopo circa 6 km, si incontra un masso con la scritta "Bobba" e si svolta a sinistra imboccando una stradina sterrata che conduce fino ad un parcheggio. Lasciare l'auto e proseguire lungo un piccolo sentiero che si apre fra i muri delle case che sorgono alle spalle della spiaggia. Servizi parcheggio, chiosco bar-paninoteca, sala ristorazione. Curiosità Il nome Bobba deriva dalla forma dei piccoli ciottoli, sferici e levigati, che si mescolano alla sabbia e che ricordano un tipo di pasta, base di un piatto tradizionale carlofortino chiamato appunto Bobba. Le spiagge dell'isola di San Pietro sono segnalate da grossi massi, posti sulla carreggiata, su cui campeggia il nome della spiaggia. L'Isola di San Pietro è situata nella parte sud-occidentale della Sardegna. Si estende per 51 km² e conta circa 6.500 abitanti concentrati prevalentemente nel caratteristico borgo di Carloforte, unico centro abitato dell'isola. I padri fondatori erano dei pescatori di origine ligure dapprima emigrati sull'isola di Tabarka, in Tunisia. Gli odierni abitanti conservano ancora entrambi i costumi - liguri e tunisini - avvertibili in modo particolare sia nel dialetto che nell'arte culinaria come ad esempio il cashcà (variante locale del cous cous) di origine araba, e la farinata, (focaccia a base di farina di ceci) che invece è di origine ligure. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 3 minAppartamenti Golfo di Marinella Punta Marana Sardegna

Spiaggia di Marinella - Golfo di Marinella - Golfo Aranci - Sardegna

Lungo la costa orientale del nord Sardegna, tra Golfo Aranci e Porto Rotondo, languidamente adagiata nel piccolo e suggestivo Golfo di Marinella, si riposa la bellissima spiaggia di Marinella un ampio arenile di sabbia candida e finissima che si china dolcemente verso il mare immergendosi nelle acque cristalline dai colori incredibilmente smeraldini tipici dei mari galluresi. Il fondale, sabbioso, rimane particolarmente basso per un lungo tratto dalla riva la profondità non supera i 40 cm rendendo piuttosto sicura la balneazione non solo dei più piccini ma anche di chi non ha molta confidenza con il mare Fantastico il panorama che si gode sulle isole di Soffi e Mortorio. Il Golfo di Marinella tra i più suggestivi della zona disseminato di spiagge e calette nascoste ancora sconosciute al turismo di massa che affolla la località durante i mesi estivi. Racchiuso da fra le colline di monte Canareddu e Majori su cui campeggia una rigogliosissima macchia mediterranea mentre le rocce di granito, che il vento e il mare hanno plasmato in forme strane e originali aggiungono un tocco di fascino alla natura solitaria e selvaggia dell'entroterra. Pennellate di colori e varietà di sfumature completano un variopinto quadro naturale di indicibile bellezza. La spiaggia di Marinella è adatta a tutti giovani e meno giovani a chi ama coniugare la vacanza sole e mare con il divertimento più frenato. La località offre infatti diverse opportunità di trascorrere piacevoli serate in compagnia di amici e di buona musica. Durante il giorno la spiaggia diventa luogo di socializzazione dove fare nuove amicizie e ... rimediare biglietti di invito per le discoteche della zona !! La notte invece diventa luogo di ritrovo di tutti i giovani che all'uscita di locali e discoteche si incontrano per aspettare l'alba di un nuovo giorno di sole, mare e ... divertimento !! Servizi: ampio parcheggio accesso per i disabili, noleggio ombrelloni e sdraio, noleggio pedalò, acquascooter e natanti, scuola e noleggio windsurf e imbarcazioni a vela, diving center, giochi per bambini, w.c. privati e docce. Hotel, campeggio, ristoranti e bar e chioschi. Affollata in alta stagione. Tante soluzioni per tutte le tasche !! Come arrivare: Da Olbia percorrere la SS 125 direzione Palau dopo circa 7 km imboccare la SP 73 direzione Costa Smeralda. Al primo bivio svoltare a destra in direzione Porto Rotondo e proseguire per circa 4 km fino a che non si giunge alla deviazione per Golfo di Marinella, proseguire ancora per un km circa e poi svoltare a destra su una stradina che conduce direttamente alla spiaggia Curiosità: La spiaggia di Marinella è facilmente raggiungibile in quanto dista soltanto 15 km circa dall'aeroporto e dal porto di Olbia mentre pochi minuti dal porto di Golfo Aranci. Dista soltanto 4 km dalla super mondana località di Porto Rotondo e quindi dalla celebre Costa Smeralda. Sull'altura di Santa Maria di Figari che domina il Golfo di Marinella campeggia solitaria la piccola chiesa campestre di Nostra Signora del Monte da cui si gode un panorama mozzafiato che spazia sia verso est e quindi sull'intera costa di Golfo Aranci che verso ovest dove si estende il magnifico golfo di Marinella. Foto da Panoramio Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 1 minSan Teodoro Case Vacanze

Spiaggia Su Tiriarzu - Posada - Sardegna

Nella costa centro orientale della Sardegna, in provincia di Nuoro, dopo gli stagni Tondu e Longo, si trova la spiaggia di Su Tiriarzu. Protetta dalla rupe su cui si affaccia il paese, è una delle spiagge più belle della località di Posada. La cittadina è a sua volta sormontata dalla scenografica torre del Castello della Fava, gioia e vanto degli abitanti. La spiaggia è conservata intatta, a disposizione di tutti coloro che amano veramente la natura. La baia è aperta, il fondale degrada molto lentamente, i colori incredibili sono tutto a disposizione di chi apprezza uno degli ambienti più intatti ed a disposizione con una breve passeggiata. La Spiaggia è facilmente raggiungibile dal paese seguendo le indicazioni che portano ad un parcheggio custodito da cui dista molto poco. Consigniata agli amanti della natura e della tranquillità visto lo scarso affollamento anche nel mese di agosto. Nelle vicinanze, disponibilità di bar, alberghi, ristoranti, negozi e servizi vari. La natura solitaria e selvaggia, le di grandi dimensioni, la sabbia bianca e fine, il mare verde-azzurro rendono il paradiso molto simile a questo angolo di Sardegna. Foto unionesarda.it Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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Spiaggia di Cardedu - Ogliastra - Sardegna

In Ogliastra nel comune di Cardedu a brevissima distanza da Bari Sardo c'è la meravigliosa spiaggia di Cardedu. L’ampia spiaggia si trova in una parte della Sardegna meno densamente popolata. La spiaggia, lunghissima, forma un unico arenile di circa 8 km complessivi, il più lungo e soprattutto il più solitario di tutta la Sardegna. È possibile accedervi partendo da Bari Sardo tramite un comodo accesso, oppure dalla SS 125 a sud di Cardedu (tramite una deviazione poco visibile) o dal centro di Cardedu. Vista la scarsa la presenza di turisti si trovano solo pochi sevizi quali bar e piccoli negozi. La natura è strabordante e per ampi tratti solitaria e selvaggia, i colori e i profumi indescrivibili. La spiaggia è di grandi dimensioni con sabbia bianco-grigia chiara molto fine che deborda in un mare limpido e cristallino. Il mare è verde e profondo. La zona è quasi deserta anche in alta stagione stante la scarsità di agglomerati turistici nelle vicinanze. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 1 minSanta Margherita di Pula Case Vacanze

Spiaggia Su Giudeu - Baia di Chia - Domus de Maria - Sardegna

Situata le comune di Domus de Maria (CA) nel sud ovest della Sardegna è un concentrato di natura e bellezza. La spiaggia prende il nome dallo scoglio Su Giudeu, forse così definito per la presenza del polpo, chiamato localmente "pruppu giudeu" o forse con riferimento al colore scuro della roccia che lo compone lo scoglio stesso. L’isoletta può essere raggiunta a piedi, percorrendo il morbido fondale sabbioso. Dall'alto dei suoi 18 metri è possibile ammirare i fantastici colori dell’acqua cristallina e della sabbia bianca e luccicante. Alle spalle della spiaggia, un imponente sistema di dune che rendono la zona selvaggia ed affascinante. Natura incontaminata, spazi ampissimi, colori incomparabili, mare indimenticabile, queste sono alcune delle caratteristiche di questo angolo di Sardegna fuori dalle normali rotte turistiche. Affollata in alta stagione, pulita e discretamente comoda da raggiungere è sicuramente una spiaggia da non perdere. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 1 minRena Maiore Villette e Case Vacanza

Rena di Matteu - Aglientu - Gallura - Sardegna

Collegata alla spiaggia di Rena Maiore, sfogo a mare dell'omonimo villaggio, abbiamo Rena di Matteu. Raggiungibile solo a piedi rappresenta una delle grandi spiagge incontaminate del nord Sardegna, raggiungibile in pochi minuti da Santa Teresa Gallura. La sabbia bianca, non eccessivamente fine, il fondale marino degradante lentamente, i colori della macchia mediterranea, il panorama che consente di vedere sulla destra Capo Testa con la Corsica sullo sfondo e a sinistra Monti Russu, la rendono una meta che non può mancare a tutti gli appassionati delle spiagge di Sardegna. Nelle giornate in cui l'aria è particolarmente tersa è possibile al tramonto vedere anche la sagoma dell'Asinara. Come arrivare: Da Castelsardo, ad ovest, c'è un sentiero che parte da Cala Pischina che, costeggiando il mare, oltre che ad innumerevoli calette, porta alla spiaggia. Provenendo da Santa Teresa di Gallura, un centinaio di metri dopo il bivio per il villaggio turistico di Rena Majore, sulla sinistra, c'è l'accesso alla spiaggia di Rena Majore da cui risulta raggiungibile a piedi grazie ad un comodo percorso pedonale 10/15 minuti. Servizi: nessuno, incontaminata nel vero senso della parola Foto di: Ivan Sgualdini Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 2 minLa Marmorata Case Vacanze

Isola di Spargi - Arcipelago La Maddalena - Sardegna

Nel meraviglioso arcipelago de La Maddalena di fronte alla coste dell'isola omonima, si culla placida, fiera nella sua bellezza, l'isola di Spargi Solitaria e selvaggia, di natura completamente granitica, ha una caratteristica forma circolare su cui trova naturale habitat una coloratissima e profumata vegetazione mediterranea costituita prevalentemente da cisti, ginepri, lentischi e corbezzoli. Lungo le sue coste, generalmente alte e rocciose, si celano molte cale sabbiose caratterizzate da sabbia candida e finissima, quasi impalpabile. Le acque, straordinariamente cristalline, hanno colori cangianti che spaziano fra le diverse gradazioni di azzurro e di verde. Questa eplosione di colori crea uno spettacolo cromatico di incomparabile bellezza. I fondali incredibilmente trasparenti, sono ricchi di flora e fauna marina ideali per gli amanti di snorkeling. Completano il quadro suggestivi scogli di granito (a volte di colore rossastro) sapientemente modellati dal vento e dal mare. Fra le più belle spiagge - dell'intero arcipelago - ricordiamo Cala Corsara (lungo la costa meridionale) e Cala Granara (lungo quella orientale) ma sono molte le cale degne di nota come Cala Grano, Cala Bonifazzinca, Cala Cannicio e Cala Pietranera a Nord, Cala d'Alga a Sud, Cala Soraya e Cala Conneri a est, Cala Piscioli e Cala Serraina a ovest. Cala Granara situata nella parte meridionale dell'isola, è una fra le spiagge più belle dell'arcipelago, sicuramente la più affollata Cala Corsara nota anche come Cala della Strega, è in realtà costituita da quattro fazzoletti di sabbia impreziosite da soffici dune su cui trovano naturale habitat caratteristiche specie endemiche come la rosa e il giglio marino. Curiosità Spargiotto è il nome di un isolotto che emerge in prossimità di Spargi su cui nidificano specie rare di uccelli marini come il gabbiano corso, l'uccello delle tempeste e il cormorano dal ciuffo. Come arrivare L'isola è raggiungibile per mezzo di imbarcazioni private o visite guidate. Per ulteriori informazioni clicca su Mini crociera nell'arcipelago di La Maddalena foto: da Panoramio Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 2 minResidence Castelsardo Lido

Spiagge Alghero - Alghero - Sardegna

Fra le numerose spiagge di Alghero, ricordiamo il lungo arenile di sabbia bianca e finissima che si allunga a partire dal lido San Giovanni e prosegue con il Lido Novelli e la spiaggia di Maria Pia per giungere, seguendo la curva sinuosa della costa algherese, fino alla borgata di Fertilia. Il Lido San Giovanni è la spiaggia che dà inizio al lungo litorale di Alghero. Il nome è dovuto alla vicina chiesa omonima. Ampia spiaggia di sabbia bianca e sottile, mare trasparente dai fondali bassi e sabbiosi, dolcemente digradanti verso il largo. Molto frequentata sia dagli algheresi che dai turisti perché oltre alla sua oggettiva bellezza è anche facilmente raggiungibile a piedi o in bici. Servizi spiaggia attrezzata, servizi balneari, chioschi, bar, strutture ricettive, ristoranti, pub, market, parcheggi, pista ciclabile e altri servizi. Luogo ideale per famiglie con bambini. Come arrivare: A pochi passi dal centro storico. Seguire le indicazioni per il Lido percorrendo il Lungomare Barcellona dotato di area pedonale e pista ciclabile Il Lido Novelli tratto di spiaggia noto per via dello storico stabilimento balneare frequentato dalla ricca borghesia, oggi è notevolmente ridotta e poco importante. L'ampia spiaggia di Maria Pia, è, secondo molti, la più bella della Riviera del Corallo. La sabbia finissima e candida e mare cristallino con colori cangianti che spaziano dalle diverse tonalità del celeste e del verde. I fondali rimangono bassi fino al largo, caratteristica che la rende spiaggia ideale per famiglie con bambini. Alle sue spalle, candide dune accolgono una rigogliosa vegetazione costituita prevalentemente da grandi cespugli di ginepro che offrono un gradevole ristoro dalla calura estiva. L'ampia pineta che la separa dalla strada è molto frequentata dagli amanti delle passeggiate e dello jogging. Da questa spiaggia si godono bellissimi tramonti Servizi: spiaggia attrezzata con strutture e servizi balneari, ristoranti e bar, hotel Come arrivare: dal centro storico. Percorrere il Lungomare Barcellona e proseguire lungo il viale Primo Maggio in direzione Fertilia. fotografie: Panoramio Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 2 minResidence Castelsardo Lido

Spiagge Isola Rossa - Trinità d'Agultu - Gallura - Sardegna

Nella caratteristica località di Isola Rossa nel Nord-Sardegna si possono ammirare 3 bellissime spiagge di sabbia chiara e finissima. La spiaggia Longa, la spiaggia di li Femini, che deve il suo nome al fatto che in passato quella era la spiaggia riservata alle sole donne, e La Marinedda. La spiaggia Longa (chiamata anche Funtana Eccia per la presenza, in passato, di una sorgente naturale) è un bellissimo arenile di sabbia bianca e finissima che si sviluppa per circa un chilometro lungo il centro abitato, arginata, da un lato, dalle scogliere di Li Bicchi e dal lato opposto dalle scogliere in prossimità del Belvedere. Lo scenario è di una straordinaria bellezza grazie allo spettacolare gioco di colori offerto dal contrasto dell'azzurro del mare e il rosso delle rocce. Dalla spiaggia si possono godere magnifici tramonti. Riparata dai venti, fondali bassi e sabbiosi. Spiaggia molto frequentata in quanto è comodamente raggiungibile anche a piedi. Ideale per famiglie con bambini. Per gli amanti della privacy e del relax è consigliata la parte sud della spiaggia meno affollata e più tranquilla. Servizi: noleggio sdraio, ombrelloni, natanti, pedalò, chiosco bar, e tutti i servizi della località. Come arrivare: seguire le indicazioni, ben segnalate, per Isola Rossa La bellissima spiaggia La Marinedda si adagia lungo la baia racchiusa fra il promontorio Isola Rossa e le suggestive rocce rosse di Punta Li Canneddi che segnano il confine con Costa Paradiso. L'arenile, di medie dimensioni, è costituito di finissima sabbia di un delicato color crema contornato da leggere e soffici dune. Questo candore contrasta con un mare dai colori turchese-smeraldo e il verde della macchia mediterranea che si allunga fino alla spiaggia. Questo incredibile gioco di colori è esaltato dal rosso degli scogli che completano uno scenario di indicibile bellezza. L'incredibile trasparenza delle sue acque rivela un fondale basso e sabbioso, dolcemente digradante verso il largo e ricco di fauna ittica. Nei giorni di vento è ideale per gli amanti del windsurf e del surf tanto che ogni anno si svolgono gare di importanza internazionale Servizi: noleggio ombrelloni, sdraio, pedalò, chioschi. Mai particolarmente affollata Come arrivare: In auto: seguire le indicazioni per Isola Rossa, poco prima del paese seguire, sulla destra, le indicazioni per La Marinedda. A piedi: partendo dal centro abitato si può raggiungere la spiaggia con una passeggiata di circa 15 minuti attraverso un sentiero che passa sotto la Torre Aragonese. Oppure percorrendo la strada principale. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 2 minKala e Moru Case Vacanze

Spiaggia Poetto - Cagliari - Golfo degli Angeli - Sardegna

Lungo il meraviglioso Golfo degli Angeli nella Sardegna centro-meridionale si distende la spiaggia di Cagliari per antonomasia, l'incantevole Poetto. Lunghissimo arenile (7 km ca.) che inizia ai piedi di Capo Sant'Elia con il caratteristico promontorio noto come la Sella del Diavolo e termina più ad oriente, lungo la costa di Quartu. Spiaggia principale del capoluogo sardo, ha acque limpide e poco profonde di uno straordinario azzurro-verde. Questo bellissimo arenile ha perso un po' del suo antico fascino a causa del ripascimento subito nel 2002 che ha alterato in modo vistoso la caratteristiche naturali della spiaggia. Anche i casotti variopinti che caratterizzavano la spiaggia sono stati abbattuti, ma nonostante ciò, il Poetto, rimane la meta preferita dei cagliaritani e non solo. Il clima temperato di cui gode il sud Sardegna fa si che questa spiaggia sia piacevolmente fruibile non solo d'estate ma anche nelle belle giornate invernali. D'estate una vivace vita notturna affolla i tipici chioschi disseminati lungo l'intero litorale. Il Poetto che ricade nel territorio di Quartu Sant'Elena conserva ancora intatte le originarie caratteristiche: finissima sabbia candida abbellita da palme e da una verdeggiante vegetazione che arriva fino all'arenile. Questo tratto di lido, ha ricevuto il riconoscimento della Bandiera Blu. Come arrivare: Ottimo il collegamento tramite mezzi pubblici. Servizi: accesso ai disabili, stabilimenti balneari, noleggio ombrelloni e sdraio, pedalò e natanti; servizi igenici, diving center, scuole di vela. Chioschi, bar, ristoranti, e vasta scelta di servizi, supermercati, attività sportive, porticciolo, luna park permanente e altre attrazioni. Adatta a tutti. Curiosità Dalla Sella del Diavolo si gode un magnifico panorama su tutta la città e sul litorale. Lo stagno di Molentargius, alle spalle del Poetto, è un oasi protetta – unica in Italia - per tantissime specie di uccelli primi fra tutti i bellissimi fenicotteri rosa. La città di Cagliari offre un grande patrimonio storico, artistico e culturale. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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Spiaggia di Cea - Tortolì - Ogliastra - Sardegna

La spiaggia di Cea – Tortolì - è situata nella selvaggia e solitaria sub-regione dell'Ogliastra, nel sud-ovest della Sardegna, un meraviglioso tratto di costa ancora incontaminato ricco di ampie e lunghe spiagge, piccolissime cale e suggestive insenature. E' conosciuta anche col nome di "Is Scoglius Arrubius" ovvero “Gli Scogli Rossi” nome che si riferisce ai faraglioni di porfido rosso che emergono a pochi metri dalla battigia che creano un fantastico stacco cromatico in contrasto con l'azzurro del mare. Facilmente raggiungibili anche a nuoto, sono alti 20 mt circa e utilizzati come trampolino da esperti e provetti tuffatori Questo bellissimo arenile di sabbia bianca e sottile, si allunga per circa un chilometro lungo l'omonima insenatura. Le sue acque, molto basse per un lungo tratto, sono limpide e cristalline, di un azzurro cangiante. Bellissimi scogli piatti e levigati puntellano la spiaggia e la riva. Alle sue spalle una bassa vegetazione mediterranea arricchisce questo scenario di altri colori e profumi, mentre una serie di piccoli stagni, alcuni collegati al mare durante l'alta marea, consente agli amanti della pesca di praticare questo sport in totale tranquillità. La parte sud della spiaggia appartiene al comune di Bari Sardo. Negli ultimi anni la spiaggia di Cea è stata premiata con la bandiera blu d'Europa servizi: ampio parcheggio, noleggio ombrelloni, sdraio, canoe e pedalò. Bar, punto di ristoro e locali, campeggio. Consigliata a famiglie con bambini, agli amanti delle immersioni e dello snorkeling. Come arrivare: La spiaggia di Cea si trova a 2 km a sud di Tortolì. si raggiunge percorrendo la panoramica - SS 125 - in direzione Tortolì, quindi superato questo centro abitato (se si arriva da Olbia altrimenti prima) si incontrano le indicazioni per la frazione di Cea e quindi per la spiaggia. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 2 minCannigione Case Vacanza

Spiaggia del Principe - Ramazzino - Costa Smeralda - Sardegna

La spiaggia del Principe in passato veniva indicata col nome Poltu di li Cogghj mentre oggi il suo nome è legato al principe arabo Aga Khan. Fra le più belle spiagge della Costa Smeralda è classificata fra le 100 spiagge più belle del mondo inserita in un tratto di costa – quella nord orientale - considerato fra i più belli dell'intera Sardegna. Una mezzaluna di sabbia finissima e candida interrotto da un costone di granito rosa che si riposa sulla battigia dividendola in due fazzoletti di sabbia. Sempre pulita, immersa in una una natura solitaria e selvaggia è arricchita dai profumi di una variegata vegetazione mediterranea ricca di ginepri, lecci e ginestre. L'acqua è di una straordinaria trasparenza e il fondale basso e sabbioso frammisto a frammenti di granito che la rende particolarmente brillante in superficie. Tantissime le sfumature di azzurro e di verde che rendono il colore del mare ancora più sbalorditivo Qui la natura ha saputo miscelare, accostare e stendere, con genio e fantasia, mille sfumature di colori, il bianco della sabbia, il rosa del granito, le diverse sfumature d'azzurro del mare e le diverse tonalità di verde e giallo della macchia mediterranea, trasformando un semplice tratto di costa in un capolavoro. Servizi Parcheggio. Di piccole dimensioni è affollata in alta stagione. Ideale per giovani ma anche famiglie con bambini. Come arrivare Seguire le indicazioni per Costa Smeralda e Cala di Volpe. Dopo l'omonimo Hotel, prima di arrivare alla spiaggia di Capriccioli, svoltare a sinistra per Romazzino. Arrivati alla località di Romazzino svoltare a destra seguendo le indicazioni per "piccolo Romazzino". Lasciare l'auto (comodo parcheggio a pagamento) e proseguire a piedi per circa 500 mt lungo un sentiero che si dipana fra la macchia mediterranea. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 2 minBaia di Ulisse Appartamenti Vacanze

Spiagge Isola dei Gabbiani Palau Nord Sardegna

L'Isola dei Gabbiani (in realtà penisola) si trova lungo la costa nord orientale della Sardegna, a pochi chilometri da Palau, in provincia di Olbia-Tempio, di fronte al meraviglioso arcipelago di La Maddalena. Lungo l'istmo dell'Arenaria - ampio circa 50 mt - che collega l'isola dei Gabbiani (o Isuledda) alla terraferma si distendono due bellissime spiagge distinte comunemente come Isuledda - o Isola dei Gabbiani di ponente o sinistra - e Porto Pollo - o Isola dei Gabbiani di levante o destra. I dintorni sono caratterizzati da una natura piuttosto solitaria e ancora selvaggia con i colori e profumi tipici della macchia mediterranea in particolar modi di cisto e lentischio. Il mare con colori che variano dal turchese al verde smeraldo ha fondali bassi e sabbiosi, dolcemente digradanti, ma ricchi e variegati. L'Isuledda è un lungo arenile di sabbia dorata a granelli medio-grandi. Particolarmente esposto ai venti che arrivano da ovest (maestrale e tramontana) è diventato, negli anni, il paradiso per gli amanti del windsuf e della vela ma anche di altri sport come il fun board e il katesurf e richiama principianti e campioni non solo dall'Italia ma anche dall'estero. La spiaggia di Porto Pollo è una spiaggia di sabbia bianca più fine. Lunga circa 3 km è impreziosita da bellissime dune e circondata dalla macchia mediterranea. Situata sottovento, ha acque più calme anche se non mancano raffiche di vento. Su entrambi i lati si possono trovare graziose calette rocciose che rimagono più riparate dai venti Servizi: strutture per disabili, ampio parcheggio (anche per camper), noleggio ombrelloni e sdraio, noleggio pedalò e natanti. campeggio, bar, ristoranti, scuola di vela e di surf. Ideale per giovani, gli amanti delle immersioni e dello snorkeling, gli amanti del surf, windsurf, kitesurf, vela e fun-board. Entrambe le spiagge sono particolarmente affollate nel tratto in prossimità dell'Isuledda Come arrivare: da Palau percorrere la SS 133bis che collega a Santa Teresa, e seguire le indicazioni, ben segnalate, per Porto Pollo. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 2 minSos Alinos Residence Cala Liberotto

Cala Mariolu, La Spiaggia Del Ladro, Golfo di Orosei, Sardegna

Cala Mariolu è una delle famose calette del Golfo di Orosei, in località Punta Ispuligi, nella provincia dell'Ogliastra. Deve il suo nome ad un curioso aneddoto che vede un pescatore ponzese nascondere il pescato in una grotta. Il ladro era una foca monaca che, furtivamente, banchettava con il pescato, da questa leggenda ne deriva il nome "spiaggia del ladro". Tutta la zona è detta località Punta Ispuligi che in dialetto Baunese significa “pulci di neve”, per la presenza dei minuscoli sassolini bianco-rosato, che caratterizzano la baia, che è sovrastata da una scarpata di calcare ricoperta dalla macchia mediterranea. La spiaggia è caratterizzata da un basso fondale che rende privo di pericoli il gioco dei bambini. È sempre molto frequentata per l’incantevole bellezza dello scenario naturalistico e dei fondali, che attraggono quanti desiderano immergersi nelle sue acque. Si raggiunge prevalentemente e più agevolmente in barca. Da terra è raggiungibile attraverso un percorso di trekking che può però essere affrontato solo da escursionisti veramente esperti. Molte sono le proposte di mini crociere, in partenza dai porticcioli di Santa Maria Navarrese, Arbatax e Cala Gonone. Oltre che Cala Mariolu si possono visitare anche altre baie e caletto isolate e difficilmente raggiungibili, permettendo un bagno indimenticabile nelle loro acque. Cala Mariolu si presenta con un mare di un azzurro cangiante, per i giochi di luce creati dal sole riflesso sul fondale. Durante la stagione estiva, è presente un chiosco bar dove è anche possibile noleggiare ombrelloni e attrezzatura da snorkeling, ed un piccolo centro diving. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 1 minLa Filetta Villette Santa Teresa Gallura

Primavera in Gallura - Santa Teresa Gallura - Sardegna

Primo Maggio, Santa Teresa Gallura dà il via alla sua prima Primavera in Gallura, un percorso eno-gastronomico che, partendo dalla piazza della chiesa di Santa Lucia, si snoda fra le vie del centro storico per concludersi presso la torre Aragonese. Presso i diversi stands enogastronomici si potranno degustare ottimi vini e le migliori birre artigianali nonché gustosi assaggi della cucina tradizionale gallurese. Numerosi gli stands artigianali con manufatti tipici della tradizione sarda. In tabellone anche spettacoli teatrali itineranti, mostre fotografiche, esibizioni musicali Programma Venerdì 1 maggio ore 11.00 presso via Angioy apertura del percorso: consegna della mappa, vendita del kit degustazione e dei coupons per assaggio di cibo e bevande. ore 12.00 piazza Santa Lucia concerto dei “melting pot trio”. ore 14.00 piazza Vittorio Emanuele inaugurazione della giostra ecologica per bambini e a seguire spettacolo teatrale “la favola di Tito” ore 16.00 concerto dei “The Risk Band” ore 18.00 Dj set e concerto della Band alternative rock “Dealma” con presentazione dell'ultimo album Ritual. Sabato 2 maggio ore 12.00 Piazza Santa Lucia vintage Dj set ore 14.00 rassegna teatrale e laboratorio per bambini. ore 15.00 piazza Vittorio Emanuele performance teatrale della cooperativa “Theatre en Vol” con macchine bizzarre costruite con materiale di riciclo, ore 17.00 concerto di musica etnica dei “Melting Pot Trio”, ore 19.30 concerto della Band funk-soul-cinematic groove “Apollo Beat”. ore 21.30 festa di chiusura della rassegna. La manifestazione prevede la partecipazione di 13 case vinicole, 3 birrifici artigianali, 25 stands enogastronomici, 50 stands tra hobbisti e artigiani, 4 concerti musicali, 2 dj set, 2 performance teatrali itineranti, 3 mostre fotografiche.
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📖 Lettura 2 minSos Alinos Residence Cala Liberotto

Spiaggia Cala Luna - Golfo di Orosei - Sardegna

Cala Luna è una fra le più belle spiagge del Mediterraneo. Una sottile falce di sabbia candida, lunga circa 800 mt, racchiusa fra due ripide pareti di roccia, si distende lungo l'ampio golfo di Orosei, nella Sardegna centro orientale, nella sub-regione della Barbagia. La spiaggia è caratterizzata da sabbia chiara non molto fine mista a sassi. Il promontorio meridionale, chiamato Su Masongiu, altro 115 mt, protegge il litorale dal vento di Scirocco. Il mare limpido e cristallino è di un incredibile color verde-turchese, il fondale basso rende la balneazione sicura anche per i bambini e i nuotatori meno abili Il paesaggio circostante, aspro e selvaggio, impreziosisce ancora di più questo angolo di Sardegna ancora incontaminato. Gli ampi grottoni che si aprono sulla spiaggia, danno un tocco di originalità e offrono riparo dalla calura estiva. un rigoglioso bosco di oleandri si sviluppa alle spalle dell'arenile, ai margini di un piccolo stagno di acqua dolce. Da qui ci si inoltra nella valle fluvio carsica - ovvero la suggestiva Codula di Luna - lungo sentieri poco battuti, tra la folta macchia mediterranea, dove trovano naturale habitat diverse specie animali come capre e cinghiali ma anche rari rapaci. Sentieri ideali per gli amanti del trekking, Come arrivare via mare: è la via più comoda, infatti in pochi minuti di navigazione si può raggiungere la spiaggia. Da giugno a settembre, ogni ora, dalle 9.00 alle 16.00, barconi partono dai porticcioli di Cala Gonone, Santa Maria Navarrese, Arbatax e La Caletta. via terra esistono 3 itinerari, tutti particolarmente impegnativi. -Primo itinerario: in 3 ore circa, si percorre il sentiero che parte da Cala Fruili e si arrampica sulle scogliere che sovrastano le grotte del Bue Marino e Cala Oddoana. -Secondo itinerario: si parte dalla località di Telettotes seguendo l'alveo del torrente Codula di Luna, lungo un sentiero di circa 10 km. -Terzo itinerario: si parte all'altezza del monte Malopès seguendo un sentiero - per circa 8 km - in direzione di Cuili Bicchiarta. Da qui si prosegue lungo S'iscala 'e su molente, un ripido sentiero che conduce nella Codula di Luna, a circa 2 km dalla spiaggia. Servizi Bar e ristorante. Affollata in alta stagione, pulita. Da non perdere. Curiosità Nel 1974 è stata scelta come location per il film "Travolti da un insolito destino" con Mariangela Melato e Giancarlo Giannini e nel 2002 per il remake con Madonna. Il percorso del torrente Codula di Luna, la cui sorgente si trova alle pendici del Monte Oseli, segna il confine dei territori comunali di Dorgali e Baunei. Entrambi rivendicano la proprietà della zona Foto: Panoramio Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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Spiaggia Torre Grande - Oristano - Vacanze Sardegna

La spiaggia di Torre Grande si distende per circa 3 km a ridosso dell'omonima frazione, lungo il tratto costiero del Sinis-Golfo di Oristano, nella Sardegna centro-occidentale. Dista appena 10 km da Oristano, il capoluogo di provincia, di cui ne è storicamente il lido. È una località festosa e animata, molto frequentata e meta di numerosi turisti. Si tratta di un ampio e lungo arenile di fine sabbia chiara dal colore bianco-grigio bagnato da un mare profondo e pulito ma spesso poco trasparente di colore verde, con fondali sabbiosi a tratti con ghiaia sottile, ricchi di fauna ittica e quindi adatti agli amanti del diving e dello snorkeling. Alle sue spalle una fresca pineta offre riparo dalla calura estiva. Poco affollata grazie alle sue vaste dimensioni Adiacente alla spiaggia un bellissimo lungomare, d'estate animato da una vivace movida. Discoteca, locali, manifestazioni, musica dal vivo, karaoke, spettacoli, gare, sagre e tanto altro per assicurare un divertente soggiorno. Servizi accessibile ai diversamente abili, ampio parcheggio adatto anche ai camper, noleggio ombrelloni, sdraio, pedalò, natanti, windsurf, punti di ristoro, bar. La spiaggia di Torre Grande è ben attrezzata e adatta ad ogni tipo di passatempo e sporto come windsurf, il kitesurf e la vela, beach volley beach tennis e beach soccer calcio a 5. Nelle immediate vicinanze: hotel, camping, maneggi, bar, pizzerie i ristoranti che propongono menù a base di pesce e prodotti tipici dell’Oristanese, negozi e servizi vari. Come arrivare A 10 km da Oristano. Percorrere la SP 1 in direzione Cuglieri; nelle vicinanze del Santuario della Madonna del Rimedio si svolta per Torregrande. Indicazioni chiare e ben segnalate Curiosità Deve il suo nome a Sa Turri Manna - ovvero la Grande Torre - l'imponente torre spagnola del XVI secolo che si trova sul suo litorale. Questa torre è una fra le più grandi tra tutte quelle di epoca spagnola dislocate lungo le coste sarde per difenderle dalle frequenti incursioni piratesche. Dal 2011 la spiaggia viene premiata con la Bandiera Blu d'Europa a garanzia delle acque e dei servizi offerti Fotografie: Panoramio Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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Vacanze con Fido Sardegna Santa Teresa Gallura

Noi della Mare In ti aiutiamo ad organizzare la tua vacanza con Fido. Estate tempo di vacanze anche per i nostri amici a 4 zampe !! Ma i divieti sui litorali sono tanti e quindi come destreggiarsi? Affittiamo case vacanze e fra le tante soluzioni disponibili, alcune sono particolarmente indicate per ospitare il tuo fedele amico. Ovunque tu voglia andare troveremo la giusta soluzione nelle vicinanze di una spiaggia Dog Friendly. Di seguito alcuni suggerimenti GALLURA: Santa Teresa Gallura - Porto Fido si trova in località Porto Quadro Da Santa Teresa Gallura prendere la strada che costeggia il porto e poi seguire sempre per Porto Quadro dopo circa 4 km si arriva al villaggio Porto Quadro proseguire ancora diritti per circa 500 mt e si trovano le indicazioni per la spiaggia. L'area Animal Friendly è segnalata con apposita cartellonistica. Aglientu - Spiaggia in località Riu di li Saldi - Tavunatu - dal 1 agosto Arzachena - spiagge di Lu Postu - La Sciumara - Poltu Liccia (gratuite), Badesi - Dog friendly beach in località Baia delle Mimose Budoni - Fido Beach li Salineddi Caprera - Spiaggia di Porto Palma Olbia - Spiaggia Le Saline (Punta Calvone) - Cala Razza di Iunco - Ira Dog Beach Privè presso Spiaggia Ira (Porto Rotondo) Palau - Bau bau Palau – Doggie beach di Punta Nera San Teodoro - Doggie Beach in località Costa Caddu Provincia di NUORO: Cala Gonone (Dorgali) – Spiaggia di Sos Dorroles Siniscola – Spiaggia a La Caletta Posada – Dog Beach presso la spiaggia di Sutta Riu OGLIASTRA: Bari Sardo - Bau beach a la Planargia e alla spiaggia del Fico Lotzorai – Dog beach nella spiaggia di Pollu Tortolì – Dog beach di Zaccurru Provincia di CAGLIARI: Cagliari – Spiaggia del Poetto Capoterra – Spiaggia in località su Loi Quartu Sant’Elena – Spiaggia al Margine Rosso Muravera – Tiliguerta dog beach a Costa Rei (a pagamento con tantissimi servizi) Villaputzu – Spiaggia di Prumari Teulada – Spiaggia in località Sa Canna SULCIS IGLESIENTE: Arbus – Spiagge di Piscinas e Torre dei Corsari-Pistis Calasetta – Dog Beach alla Spiaggia grande (presso l’ex-Tonnara) Gonnesa – Spiaggia di Fontanamare (ultimo tratto di spiaggia a nord) Sant’Antioco – Spiaggia Is Prunis Sant’Anna Arresi – Spiaggia per cani di Porto Pino Provincia di ORISTANO: Bosa – Torre Argentina Oristano – Spiaggia di Torre Grande Santa Giusta – Spiaggia per cani di Abarossa/Sassu Provincia di SASSARI: Alghero – Spiaggia di Maria Pia (ultimo tratto di spiaggia a nord, in direzione Fertilia) Sassari – Fiume Santo Sorso – discesa a mare n°4 Non abbandonare il tuo cane per le vacanze, portalo in Sardegna !! Vuoi venire in vacanza in Sardegna con il tuo fedele amico ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 6 minLa Filetta Villette Santa Teresa Gallura

Spiagge a Santa Teresa Gallura - Sardegna

Santa Teresa Gallura annovera nel suo territorio alcune fra le più belle spiagge della Sardegna. Di seguito alcune spiagge che meritano sicuramente di essere visitate, con le indicazioni per raggiungerle. Per tutti i gusti !! ASSOLUTAMENTE DA NON PERDERE Rena Bianca: il Top delle spiagge galluresi. La spiaggia del paese. Sabbia bianca e finissima, acque limpide dai colori unici, basse per un lungo tratto dalla riva. Particolarmente adatta ai bambini ma amata anche dagli adulti ed è dotato di una rampa per i disabili. Molto frequentata è facilmente raggiungibile anche a piedi. Sconsigliata con il vento di Maestrale. La spiaggia è libera ma è presente anche uno stabilimento balneare con servizio di noleggio lettini e ombrelloni. Servizi spiaggia Rena Bianca : Tommaso Altana 3476259041. Parcheggio a pagamento (Vacanze a Santa Teresa Gallura !!) Capo Testa Rena di Ponente e di Levante: nella località di Capo Testa, a destra dell'istmo, Rena di Levante, arenile di sabbia e scogli. Una rigogliosa vegetazione arriva fino alla spiaggia e offre riparo dalla calura estiva. La spiaggia è libera ma è presente anche stabilimento balneare con servizio di noleggio lettini e ombrelloni. A sinistra, Rena di Ponente, una fantastica piscina naturale. Sabbia finissima e bianca, fondale basso e sabbioso. Particolarmente adatta ai bambini. Venti: consigliata nelle giornate di vento in quanto una delle due è sempre riparata. Parcheggi: a pagamento. Come arrivare: al semaforo svoltare per via Tibula (rifornitore Agip) e proseguire per circa 3 km. (Vacanze alla Reggia di Nausicaa !!)@#PHOTO:3#@ La Marmorata: sabbia bianca e finissima, mare trasparente e fondale basso, particolarmente adatta ai bambini. Ampio parcheggio a pagamento. Venti: poco esposta al maestrale. Come arrivare: prendere le indicazioni per La Filetta oppure seguire la provinciale che porta a Palau e, dopo circa 4 km, svoltare a sinistra seguendo le indicazioni per La Marmorata. La spiaggia è libera ma è presente stabilimento balneare con servizio noleggio lettini e ombrelloni . Servizi spiaggia: Lido la Tartaruga di Mare, Leonardo 3338623326(Vacanze a La Marmorata !!) Rena Majore: Lungo arenile di sabbia sottile e chiara. Acque trasparenti e colori cangianti. La folta pineta, adiacente la spiaggia, offre un fresco riparo dalla calura estiva. Ideale per chi ama le spiagge meno affollate. Venti: sconsigliata in giornate di maestrale. Parcheggio gratuito e a pagamento. Attenzione ai divieti di sosta. Come arrivare: a 8 km dal paese (diversi ingressi sulla destra) in direzione Sassari-Castelsardo. La spiaggia è libera, ma è presente stabilimento balneare con servizio di noleggio lettini e ombrelloni. Servizio spiaggia Paradise Beach, Andrea 3493196585 (Vacanze a Rena Majore !!) Porto Quadro La Spiaggia si presenta come una grande caletta, è libera ma è presente uno stabilimento balneare con servizio di noleggio lettini e ombrelloni: Lido La Tartaruga di Mare, Leonardo 3338623326per raggiungerla percorrete la strada costiera che dal Porto di Santa Teresa va in direzione Porto Quadro-La Marmorata. Giunti in prossimità dell incrocio indica Porto Quadro, svoltare a sinistra e seguire le indicazioni stradali (Vacanze a Porto Quadro !!) ALTRE SPIAGGE DA VISITARE Capo Testa - Spiaggia di Zia Colomba: lingua di sabbia dorata non finissima, acque trasparenti. La vegetazione sulla spiaggia offre riparo dalla calura estiva. In fondo alla spiaggia piccolissime calette nascoste e resti di colonne romane, ideale per chi ama esplorare. Venti: consigliata durante il maestrale e il vento di ponente. Come arrivare: al semaforo svoltare per via Tibula (rifornitore Agip) e seguire le indicazioni per Capo Testa. La spiaggia si trova a destra oltre l'istmo. Parcheggio: libero sulla strada, entro la linea bianca. Santa Reparata (La Colba): Spiaggia di sabbia chiara e finissima, acque trasparenti e poco profonde di uno straordinario color turchese. Talvolta la presenza di poseidonie spiaggiate la rende poco frequentata. Consigliata a chi ama le spiagge poco affollate. Venti: esposta al maestrale e al vento di ponente. Come arrivare: al semaforo di via Nazionale svoltare per via Tibula (rifornitore Agip) e seguire le indicazioni per Capo Testa. Dopo circa 3 km svoltare a sinistra per Santa Reparata (indicazioni ben segnalate) Parcheggio gratuito a ridosso della spiaggia Valle dell’Erica e La Licciola arenile di sabbia bianca. Acque chiare e trasparenti, fondali bassi. Adatta ai bambini. Nelle vicinanze scogli e calette. Parcheggio a pagamento. Venti: esposta ai venti di tramontana, grecale e levante. Come arrivare: a 8 km dal paese in direzione Palau, svoltare a sinistra (indicazioni ben segnalate). Proseguire per altri 4 km seguendo le indicazioni "Spiaggia". (Vacanze alla Residenza Zodiaco !!) Conca Verde: collocata nell'insenatura naturale di Porto Pozzo è protetta dai venti e offre un mare quasi sempre calmo. Come arrivare: a 9 km dal paese in direzione Palau, svoltare a sinistra (indicazioni ben segnalate) e proseguire per altri 4 km circa seguendo le indicazioni per "spiaggia" e "cale" (Vacanze a Baia d'Ulisse !!) @#PHOTO:4#@ PER GLI AMANTI DELLE SPIAGGE SOLITARIE La Sciumara - Porto Liscia: Sabbia dorata non finissima. Mare cristallino a tratti subito profondo. Data la sua estensione (8 km circa) e sempre poco affollata. Come arrivare: seguire le indicazioni per Palau, dopo il bivio per San Pasquale, svoltare a sinistra e proseguire ancora per 4 km circa. (Vacanze a Baia d'Ulisse !!) Monti Russu: sabbia bianca e finissima inserita in un insenatura solitaria e selvaggia racchiusa da rocce di granito. Mare turchese. Venti: sconsigliata col vento di maestrale. Come arrivare: seguire le indicazioni per SS-Castelsardo. Superato il villaggio di Rena Majore, dopo qualche km, si trovano le indicazioni sulla destra (Vacanze a Rena Majore !!) Lu Littaroni e Naracu Nieddu: (più a sud di Monti Russu) di eccezionale bellezza. Il primo arenile di sabbia finissima e chiara delimitata da dune di eucalipto e ginepro, mare turchese dal fondale basso. Il secondo di sabbia candida e fine, fondale basso e dolcemente digradante, particolarmente adatto ai bambini. Venti sconsigliate col vento di maestrale. Come arrivare: seguire le indicazioni per SS-Castelsardo, superato il villaggio di Rena Majore, dopo qualche km, si trovano le indicazioni sulla destra. Parcheggio a pagamento la spiaggia si raggiunge percorrendo un sentiero in legno per circa 10 minuti. (Vacanze a Rena Majore !!) @#PHOTO:5#@ ANCORA SPIAGGE... NEI DINTORNI: Cala Grande (Valle della Luna), Cala Francese, Cala Spinosa, Cala Sambuco, Lu Pultiddolu, Porto Pollo - Isola dei Gabbiani, Porto Pozzo, Cala Pischina, Marina delle Rose, Vignola Mare, la bellissima Costa Paradiso e altre solitarie spiagge fino all'isola Rossa E UN PO' PIU' IN LA': Se volete visitare la celebre spiaggia della Pelosa, a Stintino, vi consigliamo sveglia presto!! Dovete essere lì di prima mattina (entro le 9.00) per godere della sua bellezza prima che venga assalita dai bagnanti. Dista 120 km ca ma vi assicuriamo che VALE LA PENA!!! Come arrivare: prendere la SP in direzione Sassari-Castelsardo, arrivare a Porto Torres e poi proseguire per Stintino.
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Palau - Sardegna Nord-Orientale

Palau è una graziosa cittadina che si estende per circa 24 km lungo la costa nord orientale della Sardegna in uno dei tratti più pittoreschi dell'isola. Cosa visitare Qua si può ammirare una delle più famose “opere d’arte” plasmate dalla natura la Roccia dell'Orso posta sul promontorio omonimo a circa 120 mt slm, da cui si gode uno straordinario panorama di Palau e del vicino arcipelago di La Maddalena. Nel 1993 la roccia dell'Orso è stata dichiarata Monumento Nazionale. Nella zona “Li Mizzani” un sito archeologico, ben conservato, ospita Tombe dei Giganti e i resti del Nuraghe Luchia. Come arrivare: a circa 6 km dal ristorante La Vecchia Gallura. Tappa immancabile è quella verso Porto Rafael piccolo e grazioso borgo edificato dal creativo Conte Raphael de Neville negli anni '60, costituito da costruzioni bianche che spuntano fra la macchia mediterranea e i massi di granito, che si affaccia sull'arcipelago di La Maddalena. Da visitare: la frequentatissima Piazzetta, nei pressi della spiaggia, la suggestiva minuscola chiesa dedicata a Santa Rita e la casa del conte Raphael. Al Museo Etnografico Palau antichi oggetti esposti in due ampi saloni, suddivisi in sezioni tematiche: ambiente domestico, vitivinicoltura, agricoltura, allevamento, mezzi di trasporto, mestieri. Località Montiggia - Telefono: 0789 770822/0789 770886 – orari 10,00/18,00 Presenti anche diverse batterie militari: La Batteria di Monte Altura, a nord-ovest del paese, in posizione estremamente panoramica, gode di una bellissima vista che spazia sulle isole circostanti fino alla Corsica. In ottimo stato di conservazione è aperta alle visite guidate (circa 45 minuti); durante la stagione estiva ospita concerti e manifestazioni culturali. Facilmente raggiungibile attraverso la strada che conduce a Porto Rafael. Dal 1° Aprile al 15 Ottobre - Ore 9.00/12.00 e 15.00/18.00 (orari soggetti a variazioni nei diversi mesi) La Batteria Militare Talmone: nascosta tra una natura incontaminata e selvaggia, costituisce un’importante testimonianza della storia militare del nostro Paese. È parte di un sistema difensivo costituito da una cinquantina tra forti, fortini e batterie militari. Come arrivare: da Palau, salire al Monte Altura, proseguire verso Costa Serena fino a Punta Don Diego – Orari: sabato 10.00/18.00 - domenica 10.00/18.00 La Fortezza di Capo d’Orso: una delle più spettacolari fortezze militari del Mediterraneo; un complesso in granito composto da 8 casolari, un ponte d’ingresso protetto da garitta, una batteria con apposite piazzole, caserme per ufficiali e truppe, polveriere, scuderie e, in cima alla collina, il piazzale che domina sull'Arcipelago della Maddalena e la costa di Arzachena. Come arrivare: seguire le indicazioni fino a Capo d' Orso. Lasciare la macchina nel parcheggio (in stagione a pagamento), e proseguire a piedi. La Batteria di Baragge, opera di fine '800 situata sull'omonima collina, è strutturata su due piani. Al piano inferiore, le camerate e depositi numerati; a quello superiore riservette e camminamenti con accesso alle postazioni d' artiglieria. La struttura è in ottimo stato di conservazione ma invasa dalla vegetazione. Come arrivare: da Palau seguire le indicazioni per Strada Panoramica Baragge, fino ad arrivare ad un punto panoramico che si affaccia sull'arcipelago, proseguire quindi lungo la discesa in direzione Capo d' Orso, e dopo circa 100 mt imboccare uno sterrato, sulla destra, percorribile solo a piedi. Curiosità Il territorio di Palau ospita 20 spiagge di sabbia finissima, intervallati ad incantevoli tratti di costa granitica plasmata dal tempo e dal vento. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questo bellissimo borgo ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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Aggius - Gallura - Sardegna Nord - Orientale - Vacanze in Sardegna

Aggius è uno dei centri più antichi e caratteristici dell’Alta Gallura e si trova a circa 46 km dalla bellissima località balneare di Santa Teresa Gallura. Fa parte dei “Borghi autentici d’Italia” e nel 2005 è stato insignito dal Touring Club Italiano con la “Bandiera Arancione” per il suo centro storico, un vero e proprio museo all'aperto con caratteristiche viuzze e case in blocchi di granito, chiese, fontane e suggestivi angoli che offrono al visitatore uno spettacolo indimenticabile. Cosa visitare: La "La Piana dei Grandi Sassi" conosciuta anche come “Valle della Luna” (diversa da quella di Santa Teresa Gallura), una zona pianeggiante disseminata di massi di granito, risalenti alle glaciazioni del periodo quaternario, che conferiscono al paesaggio un aspetto lunare. Al centro della valle, il Nuraghe Izzana, il più grande e anche il meglio conservato della Gallura. Sorge su un piccolo altopiano presso il Rio Turrali da cui si gode di un bellissimo panorama sul territorio circostante. Il MEOC: ovvero il Museo Etnografico Oliva Carta Cannas, il museo etnografico più grande della Sardegna. Un esposizione di oggetti, arredi, vestiti, strumenti di lavoro e macchinari originali che raccontano la storia, la cultura, le tradizioni del paese, e della Gallura in genere, dal 1600 ad oggi. All'interno del MEOC la “Mostra Permamente del Tappeto Aggese” coloratissimi tappeti, tessuti ancora col tradizionale telaio, famosi ormai anche a livello nazionale e internazionale. Via Monti di Lizu, 6 - 1 maggio/15 ottobre - orari 10.00/13.00 e 15.00/18.00 - biglietti €4,00/€3,00 - durata: 40/60 min* Il Museo del Banditismo: è un museo unico, che conserva al suo interno reperti storici di vario tipo risalenti al periodo del Banditismo ad Aggius, epicentro del banditismo gallurese per circa tre secoli, dalla metà del Cinquecento alla metà dell’Ottocento. Situato nel palazzo della vecchia Pretura, la zona più antica del paese, dove, più di un secolo fa, furono commessi molteplici omicidi. Composto da 4 sale in cui si possono ammirare numerosi documenti, testimonianze ed oggetti di estremo interesse, come per esempio la teca dedicata al celebre bandito aggese Sebastiano Tansu, “il Muto di Gallura” figura che ispirò l’omonimo romanzo di Enrico Costa. Via Pretura - 1 aprile/15 ottobre - orari: 10.00/13.00 e 16.00/18.00 - biglietti €4,00/€3,00* - durata: 30 min. - Tel 079 621029 Cell 349 4533208 Da non mancare la Passeggiata Naturalistica. Il paese, circondato da una natura incontaminata caratterizzata da boschi di querce e lecci e macchia mediterranea, parchi naturali e laghetti, nuraghi e circoli megalitici, è la base ideale per tutte le escursioni. Sosta al laghetto di Santa Degna oasi faunistica e attrezzata area pic-nic, fornita di chiosco-bar. biglietti € 3,00* - durata: 30 min Da segnalare nei dintorni la presenza di "Stazzi", ovvero costruzioni caratteriste galluresi costituite da casolari di campagna con annessi stalle e ovili. Curiosità Il coro di Aggius, soprannominato dal D’Annunzio Coro del galletto di Gallura, è molto famoso per via delle sue particolari sonorità.
 *Gli orari e i costi possono essere soggetti a variazioni Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questo bellissimo borgo ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 2 minSos Alinos Residence Cala Liberotto

Spiaggia di Berchida - Golfo di Orosei - Sardegna Orientale

La favolosa spiaggia di Berchida è un ampio arenile costituito da un impalpabile sabbia di un chiaro color argento che si estende per diversi chilometri lungo la costa centro orientale della Sardegna, nel bellissimo Golfo di Orosei. Annoverata fra le 10 spiagge più belle d'Italia, è circondata da una natura solitaria e selvaggia. Il mare incredibilmente trasparente ha un colore azzurro cangiante e le sue acque fresche invitano a piacevoli bagni rigeneranti e a lunghe passeggiate sul bagnasciuga. Le sue caratteristiche dune dorate, conosciute come 'Montes de Mare' la delimitano alle spalle e la rendono ancora più solitaria. Il territorio circostante, pianeggiante, ospita specchi d'acqua e la caratteristica macchia mediterranea. Servizi: ampio parcheggio, spiaggia attrezzata, chiosco-bar, noleggio pedalò e canoe. Quasi deserta anche in alta stagione, salvo la zona presso il parcheggio. Pulita. Da non perdere. Come arrivare: percorrere la strada costiera in direzione Siniscola e svoltare all'altezza del km. 65,3 (nei pressi dell'omonima casa cantoniera). Proseguire alcuni km lungo una strada sterrata fino ad arrivare al parcheggio. Curiosità: Questa spiaggia prenderebbe il nome da una casa cantoniera sita lungo la SS 125, 18,8 km a sud di Siniscola Lo stagno, riccamente popolato di specie animali, alcune piuttosto rare, funge anche come "abbeveratoio" per bovini e ovini che pascolano liberamente nella zona. Nel tratto meridionale la spiaggia prende il nome di Pedra Marchesa, dal nome del piccolo scoglio che si erge davanti all'arenile. La spiaggia di Berchida, nel comune di Orosei, viene chiamata Bidderosa. La parte del territorio da Capo Comino a Berchida ha ottenuto il riconoscimento di zona di particolare pregio naturalistico-ambientale, e quindi di salvaguardia integrale. Fotografie: Panoramio Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 2 minSanta Margherita di Pula Case Vacanze

Spiaggia Cala dello Spalmatore - Carloforte - Isola di San Pietro - Vacanze Sardegna

La Caletta o Cala dello Spalmatore è un incantevole litorale - e anche l'unico - lungo la costa sud-occidentale dell'isola di San Pietro, nel sud ovest della Sardegna. Situata all'interno di una baia molto carina e riparata dal maestrale la spiaggia è caratterizzata da soffice sabbia chiara e fine mista a scogli, che affiorano a tratti anche in acqua. Alle spalle dell'arenile si sviluppa dolcemente un piccolo sistema dunale adornato di macchia mediterranea. Il colore della sabbia e della macchia mediterranea crea un forte contrasto con il rosso della scogliera e il turchese delle acque. Il mare limpido e cristallino rivela un fondale sabbioso che rimane basso per un lungo tratto dalla riva. Fondale ricco di fauna ittica e per questo particolarmente amato da chi pratica pesca subacquea e snorkeling. La spiaggia è divisa in due parti da degli scogli; la parte più piccola è chiamata Spiaggetta dei Pescatori Caratteristica scogliera che cade a picco sul mare, ancora intatta e splendida. Proseguendo verso un facile sentiero che si sviluppa verso nord, si arriva a Punta dei Cannoni. Da qui si può ammirare uno dei panorami più belli e selvaggi della Sardegna. Come arrivare La spiaggia si trova in località Spalmatore. Partendo dal porto di Carloforte, percorrere la SP 102 in direzione sud e seguire le indicazioni. Servizi Accesso ai disabili, ampio parcheggio adatto anche ai camper, camping. Nei due diversi accessi alla spiaggia sono presenti due punti di ristoro che offrono numerosi servizi: bar, musica dal vivo, noleggio sdraio, ombrelloni, canoe, Diving Center Carloforte, e tanti altri. Di medie dimensioni molto affollata in alta stagione, pulita. Curiosità L'isola di San Pietro si raggiunge con 40 minuti di traversata. Il faro di Capo Sandalo è il faro più occidentale d'Italia Caratteristica per i suoi tramonti spettacolari Ogni anno, i primi di giugno, si svolge a Carloforte il Girotonno, una manifestazione di carattere internazionale di grande successo. Fotografie: Panoramio Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 2 minSanta Margherita di Pula Case Vacanze

Penisola del Sinis - Spiaggia di Maimone

La spiaggia di Maimoni (ovvero “spiaggia del Diavolo”) si distende lungo la costa della penisola del Sinis nella Sardegna occidentale. Situata a breve distanza dalla più conosciuta Is Arutas ne riporta le caratteristiche. Ampio e lungo arenile di sabbia bianca impreziosito dalla presenza di bellissimi sassolini di quarzo tondeggianti e variopinti fra cui predominano il rosa e il bianco che danno il tocco di originalità a questa spiaggia. Alle spalle del litorale si sviluppa una caratteristica macchia mediterranea a cespugli. Il mare con le sue bellissime tonalità di azzurro e turchese è limpido e cristallino. Il fondale, sabbioso, è dolcemente digradante anche se durante le mareggiate, a causa delle forti correnti, essendo mare aperto, diventa molto pericoloso anche in riva. Durante le giornate di vento la spiaggia è molto frequentata dagli amanti del surf. La spiaggia di Maimone ha una natura solitaria e selvaggia e gode di una vista sconfinata verso l'orizzonte. Nell'immediato entroterra resistono ancora le uniche dune di sabbia quarzosa della Penisola del Sinis, prima erano molto più diffuse, ma sono state distrutte dalle cave di sabbia. @#PHOTO:4#@ Servizi Ampio parcheggio, bar. Mai affollata, neanche in alta stagione, grazie alla vastità dell’arenile ed alle difficoltà d’accesso; presenza di posidonie spiaggiate. Da non perdere. Come arrivare Da San Giovanni di Sinis percorrere la SP 6 in direzione di Cabras e svoltare in un sentiero sterrato da percorrere per circa 3 km. Maimoni non è ben segnalato e l'unica indicazione si trova su un cartello blu. L’accesso a questa spiaggia non è semplice soprattutto con l'auto, ma ne vale assolutamente la pena. Una volta superato il villaggio Funtana Meica si continua lungo una strada costiera, alquanto dissestata, fino ad Abbarossa. Qui lasciare l'auto e proseguire a piedi verso l'oasi naturalistica di Turre 'e Seu e proseguire verso la torre spagnola, superare la spiaggia di Caogheddas e il promontorio roccioso e si arriva alla spiaggia di Maimone Curiosità Anche questa spiaggia fa parte dell'Area marina protetta Penisola del Sinis. È severamente vietato, e punito, portare via i granellini di quarzo In prossimità della spiaggia si trova il villaggio di San Salvatore e una piccolissima chiesa edificata nel XVII secolo sui resti di un ipogeo legato all'antico culto delle acque. Questo caratteristico villaggio è stato utilizzato negli anni '70 come set per film western. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 3 minSan Teodoro Case Vacanze

Spiaggia Lu Impostu - San Teodoro

La spiaggia di Lu Impostu è un bellissimo arenile di candida sabbia, morbida e finissima, che di distende per più di un chilometro lungo la costa orientale della Sardegna nel comune di San Teodoro. Suggestiva spiaggia che ricorda lontani paesaggi tropicali, il mare, puntellato qua e là da piccoli scogli affioranti, offre uno spettacolare gioco di colori e sfumature che passano dalle diverse tonalità dell'azzurro al verde smeraldo; le acque, limpide e di una straordinaria trasparenza, lasciano chiaramente intravvedere il fondale basso e sabbioso, dolcemente digradante verso il largo, particolarmente adatto al gioco e alla balneazione dei bambini e dei nuotatori meno esperti, ma ideale anche per chi ama fare delle lunghe e rigeneranti passeggiate in acqua. Dalla spiaggia, guardando verso nord, si può ammirare l'inconfondibile sagoma dell'isola di Tavolara che troneggia imponente davanti alla costa. @#PHOTO:2#@ Il fascino di questa spiaggia è dovuto anche all'ambiente circostante, suggestivo ed incontaminato, che ne fa da cornice. Alle spalle dell'arenile, di grande interesse naturalistico, splendide dune ricoperte di ginepri, gigli selvatici e cardi marini; uno stagno comunicante con il mare nella parte meridionale della spiaggia Questa fascia retrostante è impreziosita dalla vegetazione palustre e da una variegata macchia mediterranea che disperde i suoi aromi nell'aria, e da bellissime piante di mimose che, con il loro tocco di colore, completano questo capolavoro della natura Come arrivare: Da Olbia: percorrere la S.S. 125 in direzione Siniscola; arrivati alla frazione Lu Fraili, girare a destra all'incrocio per Puntàldia - Lu Impostu e procedere ancora per circa 2 km. Arrivati all'ampio parcheggio proseguire a piedi per un beve tratto e attraversare un piccolo guardo dello stagno retrostante Servizi: accesso per i disabili, hotel, ampio parcheggio adatto anche ai camper, campeggio, bar, punti di ristoro e e locali in genere, ristoranti, noleggio ombrelloni, sdraio, pedalò e natanti, Attività subacquee. Ideale per: portatori di handicap, anziani, famiglie con bambini, giovani, sub, chi ama lo snorkeling. Molto frequentata in alta stagione. Curiosità: La spiaggia di Lu Impostu si allunga nella splendida baia di Brandinchi racchiusa a sud da Punta Aldia e a nord da Capo Capicciolu un piccolo promontorio boscoso che la separa dalla più famosa Cala Brandinchi (la piccola tahiti) con la quale condivide le caratteristiche delle acque, della spiaggia, e della vegetazione della fascia retrodunale La spiaggia di Lu Impostu è nota anche come porto Brandinchi. In questo posto, fino al 1800, si svolgevano illeciti traffici commerciali con l’entroterra. Il suo nome gallurese ricorda questa particolarità, significa infatti “luogo di imbarco”. Tutta questa zona gode di salvaguardia perché fa parte dell'Area Naturale Marina Protetta di Tavolara - Punta Coda Cavallo. Lo stagno è il secondo nella zona (per grandezza) dopo quello di San Teodoro Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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Spiaggia di Torre di Bari

La spiaggia di Torre di Barì si trova nel comune di Bari Sardo comune dell'Ogliastra a circa 10 km da Tortolì a cui è comodamente collegata. La spiaggia ha una lunghezza di circa 8 km ed è divisa in due da un promontorio roccioso sul quale si erge la famosa Torre Spagnola. La parte nord della spiaggia, è chiamata Mari de is Ominis (mare degli uomini) ed è caratterizzata da sabbia di grana grossa come chicchi di riso, di colore leggermente ambrato. La parte sud invece è chiamata Mari de is Feminas (mare delle femmine), ed è caratterizzata da un misto di sassolini grigi e sabbia sottile di colore chiaro. Il mare cristallino antistante le acque, ha un fondale basso e sabbioso e un colore verde smeraldo scuro, con sfumature d'azzurro e rende il paesaggio molto suggestivo. Venti di grecale e scirocco rendono la spiaggia ideale per praticare surf e kitesurfing viene anche frequentata dagli amanti dello snorkeling e della pesca subacquea merito del fondale roccioso intorno alla Torre, nel quale trovano dimora numerose specie di pesci e molluschi. Come arrivare alla spiaggia di Torre di Bari: arrivare alla spiaggia è davvero semplice: percorrendo la Strada Statale 125 entra nel paese di Bari Sardo per poi segui le indicazioni per la località Torre di Barì. Dopo circa 4 kilometri si arriva all'area parcheggio. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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Se conosci la Camisa Home & Villas e/o Alessandro Camisa, leggi per favore

Se conosci Alessandro Camisa, Pallotta Giancarlo, oppure la Camisa Home & Villas s.r.l. o la Dimore Homes and Villas s.r.l.s. o la Camisa Essential LTD per favore leggi di seguito altrimenti scusami per il disturbo ma è inutile che perdi tempo. Abbiamo realizzato questa pagina per chiedere collaborazione a chi ha avuto contatti con i su menzionati personaggi. Siamo la Mare In s.r.l. che opera a Santa Teresa Gallura dal 1989 e vogliamo raccontarti un fatto che ci è accaduto durante la stagione 2025 per valutare se possiamo aiutarci vicendevolmente. Tutto quanto narrato è avvenuto per iscritto tramite mail, nulla di verbale, nessuna telefonata, per fortuna tutto documentato. A marzo 2025 dopo vari contatti chiudiamo un accordo di collaborazione con la Camisa Home & Villas s.r.l. rappresentata da Alessandro Camisa. Lui si presenta bene, non lo vedo personalmente ma fa una buona impressione ai miei collabotatori. L'oggetto dell'accordo non è importante ai fini del racconto, basti sapere che il Camisa millanta vendite e affitti di ville di lusso e castelli. Il rapporto è andato bene fino a settembre senza alcuna contestazione, quando improvvisamente e senza motivo alcuno, sono stati sospesi i pagamenti che per altro erano già comodi, 30gg data fattura con fatturazione alla fine di ogni singolo servizio. A settembre, dietro sollecito, il pagamento veniva arbitrariamente spostato e garantito dal sig. Camisa Alessandro entro il 31 ottobre. Mio malgrado accettai, l'importo era di poco superiore a 4mila euro. Il 31 ottobre il pagamento non venne fatto, la scadenza venne nuovamente differita al 30 novembre adducendo presunti controlli contabili. Trascorre anche il 30 novembre senza che il pagamento avvenga. In una mail Alessandro Camisa ci imputa un presunto errore di fatturazione di 612,83 euro, cifra totalmente inventata e priva di qualunque conteggio a supporto. Contesto l'importo e invio nuovamente i conteggi chiedendo di indicarmi dove vi fossero errori. Senza che mi venga mossa alcuna eccezione sul merito, Alessandro Camisa continua a sostenere che abbiamo fatturato 612,83 euro in più del dovuto. Il 16 dicembre propone una scrittura transattiva a saldo e stralcio nella quale la Mare In s.r.l. si impegna ad emettere una nota di credito di 612,83 e la Camisa Home & Villas s.r.l. si impegna ad effettuare il pagamento a saldo di euro 4,085,51 entro 5 giorni lavorativi dal ricevimento della nota di credito. Firmammo il giorno stesso e facemmo immediatamente la nota di credito sperando di chiudere il rapporto una volta per tutte rimettendoci 612.83 euro. Attendevamo il saldo entro il 27 dicembre. Nessun saldo è arrivato entro il 27 dicembre ne dopo. Rispondendo all'ennesimo sollecito, con mail del 29 dicembre, il sig. Alessandro Camisa ha nuovamente e arbitrariamente spostato la scadenza al 31 gennaio 2026. Nel frattempo abbiamo fatto un'indagine sulla società: i soci sono due Alessandro Camisa (tramite una s.r.l.s.) e Pallotta Giancarlo, hanno sede legale a Firenze in una stanza vuota di struttura che affitta stanze attrezzate ad ufficio e ritira la posta, non è uno studio di un commercialista e non è una sede operativa. Dall'ultimo bilancio depositato (2024) risulta un capitale netto negativo di oltre 142mila euro, ripeto capitale negativo. Nel verbale di deposito risulta che dal 2020 al 2023 è stato annualmente intaccato anche il capitale sociale. Rischiano anche l'obbligo di scioglimento se non ripristinano l'intero capitale sociale antro breve. Facendo causa non abbiamo nessuna possibilità di recuperare alcunché, la società è vuota, non ha nulla, e il credito che vantiamo noi da soli è troppo basso anche per chiedere il fallimento. Se hai avuto a che fare con Alessandro Camisa, con la Camisa Home Villas, con la Dimore Homes and Villas s.r.l.s. o con Giancarlo Pallotta e hai crediti nei loro confronti contattami che facciamo azione comune per levare dal mercato del turismo un operatore così scorretto e inaffidabile. Questi sono i fatti, se vuoi chiarimenti sono disposto ad inviati copia delle mail, delle visure e di tutti i documenti da cui abbiamo estrapolato i dati societari. Per favore contattaci per email a questo indirizzo prenotazioni@marein.it e vediamo se possiamo aiutarci vicendevolmente. Il giorno 18 febbraio 2026, dopo che abbiamo deciso di rendere pubblica tutta la storia, improvvisamente il Camisa effettua un bonifico istantaneo e salda il solo importo delle fatture pregresse indicate nell'accordo del 16 dicembre 2025 senza versare la penale da lui stesso prevista per il ritardato pagamento. Per una questione di principio abbiamo provveduto a richiedere la penale che lo stesso Camisa aveva quantificato, penale che dal giorno 18 viene regolarmente sollecitata e non è stata ancora versata. Cordiali Saluti.
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Vacanze in Sardegna con bambini: dove andare

La differenza, quando si organizzano vacanze in Sardegna con bambini, non la fa solo la bellezza del mare. La fa il contesto: una spiaggia raggiungibile senza camminate infinite, un fondale che degrada dolcemente, servizi vicini, tempi di spostamento ragionevoli e una struttura adatta ai ritmi della famiglia. In Sardegna queste condizioni si trovano davvero, ma non ovunque allo stesso modo. Per questo scegliere bene la zona è il primo passo. La regione offre località molto diverse tra loro. Ci sono tratti di costa perfetti per chi viaggia con bimbi piccoli e cerca comodità immediata, e aree più scenografiche che però richiedono più auto, più strada o più organizzazione. Capire questa differenza prima di prenotare aiuta a evitare giornate stancanti e a godersi di più la vacanza. Vacanze in Sardegna con bambini: cosa conta davvero Quando si viaggia in famiglia, il criterio non è soltanto trovare la spiaggia più famosa. Spesso conviene privilegiare una località con più arenili vicini, negozi, farmacia, servizi essenziali e una scelta varia di alloggi. Questo permette di adattare ogni giornata al meteo, all’età dei bambini e al budget. Anche il tipo di soggiorno incide molto. Un resort o un villaggio può essere comodo per chi desidera servizi centralizzati, animazione e ristorazione in struttura. Un residence o un appartamento, invece, funziona bene per le famiglie che vogliono più autonomia, spazi gestibili e libertà sugli orari. Non esiste una formula migliore in assoluto: dipende dall’età dei figli, dalla durata della vacanza e da quanto si intende muoversi. Le zone migliori della Sardegna per famiglie Nord Sardegna: comoda e ricca di scelta Il nord dell’isola è una delle opzioni più richieste per le famiglie. L’area tra San Teodoro, Budoni e le località vicine è apprezzata perché combina spiagge sabbiose, acque tranquille in molti punti e servizi turistici ben distribuiti. È una scelta pratica per chi cerca una vacanza balneare classica, con località vive ma non complicate da gestire. San Teodoro piace molto per la presenza di spiagge note e per un’offerta ricettiva ampia. In alta stagione, però, proprio la sua popolarità può diventare un limite: più affollamento, prezzi mediamente più alti e necessità di muoversi presto per parcheggio e spazi in spiaggia. Budoni, in diversi casi, può risultare più rilassante per una famiglia che cerca ritmi meno serrati. Anche la zona di Santa Teresa Gallura merita attenzione. Il mare è splendido e tutte le spiagge sono adatte ai bambini e nel 2025 ha ricevuto ben 5 bandiere blu, qui certamente troverai la soluzione che fa per te. Costa orientale: spiagge bellissime e buon equilibrio La costa orientale offre molte soluzioni interessanti per vacanze in Sardegna con bambini. Cala Gonone e l’area del Golfo di Orosei sono spettacolari, ma non sempre rappresentano la scelta più immediata per chi ha figli molto piccoli, soprattutto se l’idea è fare spiagge diverse ogni giorno senza fatica. Alcune calette celebri richiedono escursioni o spostamenti in barca, quindi il fattore praticità va valutato bene. Per molte famiglie risultano più funzionali località come Orosei o Cala Liberotto, dove si trovano spiagge ampie, accessi più semplici e una vacanza generalmente più lineare. Sono destinazioni da considerare seriamente se si vuole un buon compromesso tra bellezza del mare e organizzazione facile. Sud Sardegna: ottima per spiagge ampie e soggiorni rilassati Il sud è spesso una scelta molto adatta alle famiglie, soprattutto nell’area di Villasimius, Costa Rei e Pula. Le spiagge ampie e sabbiose, insieme alla presenza di fondali bassi in diversi tratti, rendono queste zone particolarmente apprezzate. Villasimius è conosciuta e ben attrezzata, ma in piena estate può essere molto frequentata. Costa Rei è spesso preferita da chi cerca un contesto più disteso, pur restando in una zona molto forte dal punto di vista balneare. Pula, invece, offre un buon mix tra servizi, vicinanza a Cagliari e possibilità di alternare mare e uscite serali senza spostamenti troppo lunghi. Spiagge adatte ai bambini: come valutarle davvero La spiaggia ideale per una famiglia non è sempre quella delle fotografie più spettacolari. Conta la sabbia, certo, ma anche l’accesso, il fondale, l’eventuale presenza di ombra, i servizi e la distanza dal parcheggio o dall’alloggio. Le famiglie con bambini piccoli tendono a trovarsi meglio in spiagge ampie, sabbiose, con ingresso in acqua graduale. In queste situazioni si gestiscono meglio giochi, pause, passeggini, borse e tempi morti. Le spiagge molto belle ma più isolate possono essere perfette per una giornata speciale, meno per tutta la vacanza. Vale anche la pena ricordare che agosto cambia molto l’esperienza. Una località ottima a giugno o a settembre può diventare più impegnativa nel cuore della stagione. Se si può scegliere il periodo, fine giugno e inizio settembre sono spesso tra i momenti migliori per una vacanza in famiglia: clima favorevole, mare godibile e minore pressione su spiagge e servizi. Quale alloggio scegliere per una famiglia Appartamenti e case vacanza Per chi viaggia con bambini, un appartamento o una casa vacanza rappresentano spesso la soluzione più pratica. Avere cucina, lavatrice, spazi separati e libertà sugli orari aiuta molto, soprattutto con bimbi piccoli o con soggiorni di una settimana o più. È una formula che permette di contenere alcune spese e di organizzare la giornata senza dipendere dagli orari dei pasti. Di contro, richiede un minimo di gestione in più. Fare la spesa, cucinare o spostarsi per cenare fuori può essere semplice in località ben servite, meno in zone più decentrate. Per questo la posizione dell’alloggio resta decisiva almeno quanto il prezzo. Residence e villaggi Il residence è una via di mezzo interessante: mantiene una buona autonomia ma spesso aggiunge servizi utili come piscina, spazi esterni, reception e in alcuni casi attività per bambini. Per molte famiglie è un equilibrio efficace tra indipendenza e comodità. Il villaggio o il resort sono indicati per chi punta su una vacanza più organizzata, con animazione, ristorante e servizi interni. Funzionano bene quando l’obiettivo è ridurre al minimo gli spostamenti. Bisogna però verificare sempre quanto la struttura sia davvero vicina al mare e se i servizi inclusi sono coerenti con le esigenze della propria famiglia. Come scegliere la località in base all’età dei figli Con bambini molto piccoli conviene puntare su località facili, con pochi trasferimenti e spiagge semplici da raggiungere. In questi casi la vacanza riesce meglio se tutto è vicino: alloggio, mare, supermercato, farmacia e ristoranti informali. Con bambini in età scolare si può osare un po’ di più, scegliendo zone che permettano anche gite in barca, escursioni leggere o spiagge diverse da alternare. Con ragazzi più grandi entrano in gioco anche attività serali, sport acquatici e località più vivaci. Questo è il motivo per cui la stessa destinazione può essere perfetta per una famiglia e meno adatta per un’altra. Non basta dire che una zona è bella: bisogna capire se è comoda per il proprio modo di vivere la vacanza. Organizzazione pratica: traghetto, auto e tempi di viaggio In Sardegna la logistica conta molto. Arrivare in traghetto con l’auto è spesso una scelta comoda per le famiglie, perché consente di portare più bagagli e muoversi liberamente tra spiagge e località. Allo stesso tempo, se si prenota tardi o in periodi molto richiesti, il costo del viaggio può incidere parecchio sul budget complessivo. L’aereo può essere conveniente in alcuni casi, ma richiede poi un’organizzazione locale più precisa, soprattutto se l’alloggio non è vicino alla spiaggia o se si vogliono visitare più zone. Per questo è utile valutare insieme trasporto e struttura, non come due decisioni separate. Anche i tempi di percorrenza vanno considerati con realismo. Sulla carta certe distanze sembrano brevi, ma in estate traffico, parcheggi e strade costiere possono allungare gli spostamenti. Con i bambini, una bella spiaggia a 40 minuti ogni giorno può pesare più del previsto. Quando prenotare e come evitare errori comuni Per le famiglie, prenotare in anticipo è quasi sempre la scelta migliore. Le strutture più comode per posizione, metratura e rapporto qualità-prezzo tendono a esaurirsi prima, soprattutto nelle settimane centrali dell’estate. Aspettare l’ultimo momento può funzionare, ma spesso riduce le opzioni migliori per chi ha esigenze precise. Un errore frequente è scegliere solo in base alle foto del mare. Il secondo è sottovalutare i servizi intorno all’alloggio. Il terzo è puntare su una località molto famosa senza chiedersi se sia davvero la più adatta ai bambini. Su un portale specializzato come marein.it questa differenza si legge bene, perché l’offerta per destinazione e tipologia aiuta a confrontare in modo più concreto residence, appartamenti, villaggi e case vacanza. Se l’obiettivo è una vacanza serena, la scelta migliore è quella che riduce gli attriti: meno strada, più comodità, spiagge adatte e una struttura coerente con il ritmo della famiglia. In Sardegna le opzioni non mancano. Basta partire dalla domanda giusta: non dove il mare è più famoso, ma dove stare bene tutti, ogni giorno.
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